sabato 29 novembre 2008

Settima giornata di andata

BFT vs. PSJ
5-6

Dopo aver compiuto circa un quarto del cammino di questa stagione sfortunata possiamo provare a stendere le prime valutazioni. E' vero, abbiamo avuto in un paio di casi assenze pesanti (Ano ha saltato due partite per lavoro), fino ad ora è mancato quasi del tutto l'apporto di Pisto che l'anno scorso ci ha letteralmente trascinati per metà stagione, lo stesso Beppe ha saltato per infortunio tre gare di fila e i suoi gol e assist ci sono mancati. Toso è ormai divenuto un oggetto misterioso: sappiamo che esiste ma non capiamo a cosa serva. Ma ci sono anche le note positive: per esempio la ritrovata vena realizzativa del Bomberissimo per antonomasia, che l'anno scorso si era un po'inceppato, e il felice inserimento di Ale Catalani, vera e propria perla del mercato estivo. Infine il fatto che stavolta siamo andati a segno con cinque giocatori diversi.Purtroppo mescolando tutti questi elementi abbiamo ottenuto un risultato dal sapore amaro: un misero punto raccolto nell'arco di sette gare. Inutile dire che continuando con questo ritmo la retrocessione sarà il male minore. Continuando così si rischia di mettere in discussione anche la nostra dignità sportiva! Serve una reazione immediata e deve coinvolgere tutti i membri della squadra. Abbiamo cambiato modo di giocare, passando da una difesa a zona a una difesa "mista" che può portare indubbi vantaggi se realizzata alla perfezione, ma nasconde anche numerose insidie se il singolo incappa in qualche errore. Una cosa è certa, e consentitemi di dare la mia opinione: ogni cambiamento richiede un sacrificio e molto impegno affinchè abbia un senso. Non ci si deve arrendere alle prime difficoltà, bensì si deve perseverare nella stessa direzione fino alla fine. I conti li faremo a fine stagione. In questo momento contano solo tre cose:
  1. siamo una squadra, quindi dobbiamo essere uniti e remare tutti dalla stessa parte
  2. impegnarci in allenamento al massimo delle nostre possibilità, giacchè questa è l'unica via per ottenere buoni risultati in partita. Dobbiamo mettere l'allenamento e la partita sullo stesso piano, hanno la medesima importanza
  3. dobbiamo imparare dai nostri errori che stanno assumendo un carattere quasi patologico. Anche contro il PSJ ci siamo giocati la partita nei primi 10 minuti del secondo tempo, quando abbiamo abbassato la guardia. Dovremo essere bravi a mantenere alta la concentrazione per 50 minuti di fila, non possiamo concederci più simili blackout

ANO: voto 8 pur commettendo un errore grossolano in occasione del quinto (una palla innocua gli scivola di mano)e del sesto gol degli ospiti (tiro forte ma sul suo palo), riesce comunque a essere il migliore dei suoi. Di più: è stratosferico in diverse occasioni, negando agli avversari gol che sembravano già fatti, complici le ridotte dimensioni dello Stefanini, che possono trasformare qualunque pallone in un potenziale pericolo. Compie diverse parate straordinarie e nei lanci non è meno abile, ma alla fine è costretto ad alzare bandiera bianca valore aggiunto

ALE: voto 7,5 un'iradiddio, sia che giochi dietro per arginare l'attaccante di turno, sia che si spinga in avanti alla ricerca del gol. Ricerca che dura poco, visto che trova il gol del momentaneo 1-1 dopo una bella discesa sulla fascia. Sfortunato a inizio ripresa quando calcia di prima intenzione su tocco di Arigh e la palla lambisce il palo con il portiere immobile. Nel finale, a pochi secondi dal termine, scocca un tiro potente ma leggermente troppo centrale che regala solo l'illusione del pareggio. In mezzo gioca una gara generosa fatta di contrasti, recuperi, ripartenze e interventi decisi al momento opportuno. Meriterebbe una squadra migliore intorno, verrebbe da dire grinta e cuore

PEZZA: voto 5 l'inizio non è certamente dei migliori visto che concede troppa libertà all'avversario in piena area di rigore e la diretta conseguenza è il primo gol ospite. Riesce tuttavia a non abbattersi e prova a mettere ordine anche se le condizioni al contorno fanno di tutto per rendergli la vita difficile:non c'è spazio, gli avversari sono sempre vicini, i compagni hanno i piedi di ghisa...insomma, è veramente dura tirare fuori il classico coniglio dal cilindro. Va meglio quando si tratta di interrompere le trame avverse e tentare di recuperare il pallone, ma nel complesso non riesce a lasciare il segno. E meno male che aveva pronosticato due vittorie contro PSJ e Havana! gufo

GIORGIO: voto 4,5 partita ricca di contraddizioni quella del numero 15 biancoblù. All'inizio appare spaesato, specialmente in fase difensiva quando si tratta di stringere le marcature. Dovrebbe togliere anche l'aria all'avversario di turno, e invece troppo spesso concede dei metri di troppo. Così al 24esimo minuto, sugli sviluppi di un corner, concede a un giocatore avverso la più comoda delle conclusioni che beffa un incolpevole Ano. Nella ripresa la musica non sembra cambiare, almeno all'inizio: è il minuto 11 quando permette al nemico di ricevere palla, girarsi, accentrarsi e tirare in porta, il tutto senza incontrare alcuna resistenza. Fortunatamente l'ennesima sberla lo sveglia dal torpore in cui sembrava precipitato e da una sua percussione sulla corsia destra nascono uno dei 4 pali colti nella ripresa e il gol di Beppe. Trova anche il gol che dà un senso alla rimonta, sebbene in modo un po' fortunoso(un rimpallo in corsa lo premia togliendo il tempo dell'intervento al portiere), ma questo non può raddrizzare una partita iniziata male. irriconoscibile

GP: voto 6 viene gettato nella mischia sul punteggio di 2-1 in favore del BFT, senza che nessuno si aspetti da lui alcun miracolo. Giocando libero da pressioni riesce a rendersi pericoloso due volte nel giro di 10 minuti: la prima con un tiro ravvicinato di prima intenzione (assist di Beppe), la seconda con un tiro di collo pieno scoccato da metà campo dopo aver recuperato un pallone vagante. A dire il vero la sua vaccata la fa lo stesso(per fortuna senza conseguenze), rinunciando a uscire sul suo uomo perchè convinto di essere l'ultimo in difesa. Nella ripresa viene dimenticato in panchina dal Mister, e non è la prima volta. Che sia un segnale della Società in ottica mercato di gennaio? incompreso

PISTO: voto 4 ahi ahi...la nota più dolente della partita. Non tanto per ciò che di negativo fa in campo(ci sarebbe l'imbarazzo della scelta guardando i compagni), quanto considerando la fiducia che tutti hanno in lui. E' il giocatore con la maggiore esperienza della squadra, quello che ha giocato al livello più alto, colui il quale dovrebbe avere il compito di prendere per mano i compagni e condurli fuori dal pantano. Stasera non ci riesce mai, e la cosa peggiore è che nemmeno ci prova. Eppure l'anno scorso ha dimostrato di poterlo fare, e anche con ottimi risultati. La salvezza passa in gran parte dalla sua rinascita, se saprà tornare sui livelli che gli competono sarà un vero valore aggiunto per la squadra. Tralasciamo quindi il brutto errore che lo costringe a prendere un'ammonizione, così come il gol che dà inizio alla rimonta. Sa fare molto di più, deve solo avere voglia di dimostrarlo a tutti Quaresma

BEPPE: voto 6,5 è il più abile nel dribbling, il più geniale nel gestire il pallone nello spazio stretto. Ha anche una tecnica superiore alla media della squadra Sì, OK, questo lo sappiamo. Quello che vorremmo veramente vedergli fare è il tiro in porta. Quante volte avrebbe la possibilità di beffare il portiere con un tiro improvviso di punta, con una conclusione sporca o una zampata improvvisa. Potrebbe essere ai vertici della classifica cannonieri, e invece svernazza nelle zone basse perchè si ostina con incredibile cocciutaggine a cercare sempre quel centimetro in più per poter "vedere" la porta. Il gol alla fine arriva, ed è molto semplice per lui, visto che deve solo deviare in rete un pallone recapitatogli con portiere battuto. Impreziosisce la sua recita con alcuni recuperi difensivi assai dispendiosi e non meno utili recidivo

AAAAAAAAAARRRRRRIIIGGGGGHHHH: voto 6+ servirebbero infinite consonanti per pronunciare questo nome, in una serata che non può essere normale. Ne basterebbero anche meno, diciamo 100 come i gol segnati con questa maglia. In 3 campionati e qualcosa. Non male direi, però sarebbe un grave errore soffermarsi su questo fatto che resta comunque un dettaglio inutile all'interno di una prestazione di squadra complessivamente negativa. Ha la responsabilità del terzo gol avversario poichè non esce a portare pressione sul portatore di palla che aggiusta la mira e trafigge il nostro portiere che non può vedere la palla partire. Tenta più volte il tiro ma non impensierisce mai più di tanto l'estremo difensore ospite. Deve migliorare un aspetto: perde ancora troppi palloni, considerando il fisico non proprio esile che potrebbe sfruttare meglio. A parte il caso suddetto dimostra di aver compreso la logica della difesa mista, gli manca ancora un po' di resistenza quando si tratta di seguire l'avversario in capo al mondo nel bene e nel male:100 volte Arigh!

TOSO: voto 3
si scatena con le parole quando si tratta di chiedere pagelle, commenti e roba simile...se parlasse anche solo la metà quando invece si trova in panchina con una squadra da gestire, sarebbe già un trionfo. Alla domanda "scusa, la partita sta per finire,cosa aspetti a fare i cambi?!?", la risposta agghiacciante è stata "ah...non ci sto pensando" affidabile

BOBBY: voto 2 scomparso dalla faccia della Terra per una settimana intera. Unico segno di vita i commenti feroci lasciati in bacheca. Si deve ritrovare, ma più che altro deve ritrovare i suoi due neuroni c'è nessuuuunooooo?!?


martedì 25 novembre 2008

Prendere appunti, prego...

Viste le ultime difficoltà incontrate dalla squadra nel fare gol, Vi agevolo un interessante filmato didattico che dimostra quanto sia semplice segnare al Celtic. Il protagonista è ovviamente il Capitano, che segna poco ma quando decide di farlo realizza sempre gol pesanti. E chissà che vedendo queste immagini il buon Toso decida di rientrare in campo prima della fine del campionato...
Osservate e imparate da GP come si fa, se vi impegnerete potrete diventare bravi come lui!


venerdì 21 novembre 2008

Sesta giornata di andata

CELTIC vs BFT
9-2
E'quasi inutile aggiungere un commento, il risultato parla da solo. Ieri in campo si è vista una squadra sola, oltretutto mossa da grande motivazione. Siamo stati sovrastati sul piano del gioco e su quello fisico. Non abbiamo vinto un contrasto nè costruito un'azione degna di nota, a parte quella che ha portato al gol dell'1-3 nel finale di primo tempo. Il secondo gol non lo ricordo di preciso, ma se anche fosse stato un capolavoro, si perderebbe nella nebbia fitta di questa prestazione deprimente. La cosa che mi preoccupa maggiormente non è tanto la sconfitta pesante subìta contro un avversario storico, quanto l'involuzione che la nostra squadra sta avendo in fase difensiva. E mi riferisco a un periodo piuttosto lungo: da settembre a oggi. La difesa arcigna è sempre stata una nostra prerogativa, adesso invece le goleade sono diventate sempre più frequenti. Martedì spero che saremo numerosi ad allenamento perchè c'è assoluto bisogno di fare il punto della situazione per poi ripartire a testa bassa. Serve una maggiore convinzione da parte di tutti, e soprattutto dobbiamo chiarirci bene le idee perchè ieri per lunghi tratti della partita abbiamo vagato a caso per il campo, sembrava che nessuno sapesse cosa fare.
Questo è il periodo più nero nella storia del BFT, non a caso ieri è scoppiata la contestazione da parte dei tifosi, culminata con il lancio di monetine contro il Capitano. A questo punto serve solo una cosa: smettere di guardare indietro e pensare che il campionato inizi ORA, facendo di tutto per porre un freno a questa discesa che pare interminabile.

ANO: voto 6 in una serata apocalittica, è l'unico a fare qualcosa per evitare conseguenze (ancora) peggiori. Viene letteralmente bombardato da ogni parte, tanto da far sembrare la sua area più simile a una trincea. Con alcune buone parate evita che il passivo assuma proporzioni imbarazzanti, ma i lanci lunghi (di piede e con le mani) sono da rivedere perchè così non servono a niente vittima

ALE: voto 3 per la prima volta lo abbiamo visto soffrire dal primo all'ultimo minuto della partita. Non riesce ad arginare il pivot avversario, sebbene fisicamente non ci sia paragone. Non viene supportato adeguatamente dai compagni che non raddoppiano quasi mai sul suo uomo e alla fine affonda con il resto della ciurma maltrattato

PISTO: voto 3 i primi 5 minuti sarebbero anche incoraggianti visto che è l'unico a fare la diagonale difensiva(che gli permette di intercettare una paio di imbucate potenzialmente pericolose), ma ben presto si deve arrendere anche lui alla pochezza del collettivo, finendo per lottare contro i mulini a vento perso pal caigo

PEZZA: voto 4 segna il primo gol concludendo la più bella azione del BFT di tutta la partita. Nonchè l'unica. Tutto il resto è da dimenticare: perennemente fuori posizione, non riesce a incidere in fase offensiva nè a tappare le falle che si aprono come voragini in difesa. Sostiene l'inadeguatezza tecnica dei compagni:inizi lui a dare il buon esempio facendo passaggi solo rasoterra, poi ne parleremo giornata NO

GIORGIO: voto 3 entra a metà primo tempo quando la situazione era già compromessa e si adegua al livello di gioco bassissimo espresso dai compagni. Tenta la sorte con tiri velleitari da metà campo che non spaventano gli avversari e hanno l'unico scopo di farli rifiatare. Applica diligentemente lo schema su punizione precedentemente provato, e ciò rappresenta il culmine della sua prestazione. Per il resto: buio totale, anche negli appoggi più semplici irriconoscibile

GP: voto 3 uno spettacolo inguardabile: entra a inizio ripresa e nel giro di due minuti andiamo sotto di altri due gol. Ha il potere di trasformare tutto ciò che tocca in oro. Per gli avversari. Non tocca quasi palla, ed è meglio così inadatto al calcio a cinque

BOB: voto 3 costretto a giocare punta si adegua e cerca di portare il suo mattoncino ugualmente. Peccato che si tratti di un granello di sabbia più che di un mattoncino. Nel primo tempo, per la verità, esegue bene il pressing e blocca alcune azioni avversarie. Poi non riesce a farle ripartire a suo favore, ma questo è un altro discorso. Nella ripresa tenta di ripetersi ma alla fine fa solo un gran casino finendo nel buio pesto insieme agli altri macchinoso

ARIGH: voto 4 regala l'assist per il primo gol e segna il secondo, ma le note positive terminano qui. Sembra spaesato, specialmente in fase difensiva, si guarda intorno e vede la confusione più totale, senza avere la forza di mettere ordine. Perde una valanga di palloni e sembra patire la pressione del centesimo gol in maglia biancoblù. Gol che arriverà abbastanza presto ma che avrà importanza nulla se non sarà accompagnato da una vittoria di squadra da dimenticare

TOSO: voto 10 fa la bella vita in Spagna lasciando i compagni sull'orlo del baratro. Lui si che ha capito tutto! furbo

BEPPE: voto 2 anche se non può giocare, farebbe un bel gesto venendo a vedere la partita e incoraggiando i compagni. Anche così si cementa il gruppo assenteista


giovedì 13 novembre 2008

Quinta Giornata di Andata

SPARTA 96 B vs. BFT
7-4

Riflettiamo un attimo su un fatto che mi sembra indiscutibile: abbiamo giocato 5 partite fino ad ora. Nelle prime tre abbiamo avuto il portiere titolare e abbiamo subìto complessivamente 11 reti(3,67 a partita). Nelle ultime due in porta c'è stato il portiere di riserva e abbiamo incassato ben QUATTORDICI reti(7,00 a gara). Non devo certo dirlo io che nel calcio a cinque (e nel calcio) vince chi prende meno gol, è fin troppo evidente. Capello e Mourinho(mica due qualsiasi) hanno costruito svariati scudetti su questo concetto. Ieri sera abbiamo giocato abbastanza bene, almeno finchè abbiamo mantenuto ordine in difesa e siamo rientrati tutti costantemente dietro alla linea della palla. Per offendere non c'è stato nemmeno bisogno di ricorrere al contropiede, tanto i nostri avversari erano perforabili in difesa(e i lanci del portiere sballati). Il problema, semmai, è stato subire quei due gol che dal 3-3 ci hanno affondato fino al 3-5, costringendoci a rivedere il nostro atteggiamento. Avevamo preparato una strategia attendista ma quei due gol ci hanno fatto saltare i piani. Questa è, a mio avviso, la chiave di lettura più corretta per la partita di ieri sera. Adesso l'importante è non guardare la classifica e concentrarsi sugli obiettivi uno alla volta: il prossimo è un obiettivo davvero importante, ha le strisce bianco-blu e parla molte lingue diverse. E potrebbe rappresentare la svolta di una stagione fin qui deludente. Vincerà chi ci metterà più cattiveria agonistica e avrà più fame di risultati.

GP:voto 2
ancora una volta i compagni gli danno fiducia e il risultato è sempre lo stesso: deprimente. Non compie mezza parata decisiva e tiene i compagni perennemente sul filo del rasoio. Nel primo tempo sistema la barriera a caso e prende un gol assurdo, nella ripresa fa ancora peggio(se possibile)subendo un gollonzo direttamente su rinvio del portiere avversario. negato

ALE: voto 7 i compagni sono gelosi del suo successo e per questo lo prendono in giro, ma lui è concentrato unicamente sulla partita e limita come al solito l'attaccante di turno, sfruttando il giusto mix di fisicità e scelta di tempo. E' abile a non esagerare con gli anticipi e a non far girare facilmente l'avversario. La partenza è un po'imprecisa, quasi sentisse il peso dell'ultimo voto guadagnato, ma alla lunga esce con la solita sicurezza e trova anche il primo gol stagionale indispensabile

PISTO: voto 5,5 più giocoliere del solito, ubriaca gli avversari con finte e controfinte, salvo poi ubriacarsi da solo al momento della conclusione (nel primo tempo si mangia il raddoppio a porta spalancata). Finchè la difesa in linea regge, lui la guida con esperienza e trova anche l'assist per il secondo gol di Arigh, poi la squadra si disunisce e lui non ha la forza di tappare tutte le falle. Nel finale cerca in tutti i modi il gol del pareggio ma il portiere avverso è assai bravo a negargli il gol all'angolino basso non segna più

GIORGIO: voto 5 all'inizio non sembra sicuro di ciò che fa e ogni tanto si trova a vagare per il campo senza marcare nessuno. Da una sua disattenzione arriva il secondo gol dei padroni di casa ma alla fine si scopre che lui stava giocando a zona mentre qualche compagno a uomo. Tutto chiarito e si riparte con il secondo tempo. A differenza della prima frazione qui avrebbe delle buone opportunità ma viene spesso ignorato dai compagni che non lo vedono al momento opportuno. Eppure non è tanto piccolo... avulso

BOB: voto 5,5 parte dalla panchina e dovrebbe regalare più verve alla manovra del BFT non appena il ritmo si abbassa. Dovrebbe, appunto. Ingaggia un duello personale con il portiere avversario, a cui evidentemente deve risultare piuttosto antipatico vista la puntualità con cui gli nega la soddisfazione del gol. Certe conclusioni sono velenose e angolate, ma servirebbe invertire i portieri. volenteroso

ARIGH: voto 7+ pronti via ed è subito gol: bel tiro al volo direttamente su calcio d'angolo. Si ripete poco dopo ottimamente servito da Pisto: stop, si gira e trafigge il portiere. Firma la prima tripletta della stagione con un tiro ravvicinato dopo un'azione un po' confusa, e sono 98 reti nella storia del BFT. Deve aver utilizzato lo stesso sistema di conteggio di Romario: gol segnati in campionato, tornei estivi, tornei parrocchiali, in spiaggia, alla playstation, nei suoi sogni, quelli regalati dall'arbitro, etc..totale?Meno due dalla leggenda bomberissimo

ANO: voto 10
riesce nell'impresa di farsi rimpiangere nonostante la prestazione all'esordio. O è un genio, o c'è sotto qualcosa

TOSO: voto 1 come il suo attaccamento alla squadra. Prende meno di GP e questo è grave. Soprattutto perchè è un voto che farà media

sabato 8 novembre 2008

Quarta Giornata di Andata

BFT vs. RIO FARMACIA
3-7

Abbiamo giocato 4 partite. Ne mancano altre 26 e abbiamo ancora tutte le possibilità di dire la nostra in questo campionato. Vorrei porre l'accento su questo fatto perchè capisco come partite di questo tipo possano togliere entusiasmo al gruppo. Di sicuro non è piacevole correre su e giù per il campo e dannarsi l'anima per recuperare mezzo pallone per poi vedere che OGNI tiro in porta diventa un gol subìto. Un dato di fatto inconfutabile è che ieri sera, variando un solo parametro (il portiere), saremmo rimasti in gara molto più a lungo e non solo il primo tempo. Certo, quasi nessuna squadra in questo campionato può contare su due portieri dello stesso livello, ma questa non può essere una scusa. La riserva del portiere, per quanto il ruolo sia difficilissimo (il più difficile?), deve comunque garantire un livello più alto di quello raggiunto contro Rio Farmacia. Di sicuro gli avversari di ieri sono una buona squadra:tecnicamente sono validi (uno in particolare, quello che ha segnato l'ultimo gol) e sanno anche stare in campo ma nel primo tempo hanno creato le azioni delle due reti e nulla più. In questo abbiamo il nostro merito. Nella ripresa ci hanno schiantati, ma spesso sono state le uscite "allegre" del nostro portiere a favorire i gol. Passando a noi: il nostro errore è stato quello di cercare di giocare in un modo che non si adatta a quella palestra. Allo Stefanini è inutile insistere con la circolazione di palla, è pura utopia pensare di entrare in porta palla al piede come vorremmo fare noi. Dobbiamo imparare a sfruttare il fattore campo e cogliere impreparate le altre squadre: secondo me bisogna giocare come ha fatto il Rio Farmacia ieri. Pressing forsennato, pressione continua sul portatore di palla per costringerlo a fare un errore. E non appena si recupera mezzo pallone, subito cercare la conclusione. Con tre uomini in panchina si può (si deve!!) fare così, ma direi che avremmo dovuto farlo anche ieri anche se ne avevamo due.
Per quanto riguarda le pagelle: ho qualche problema a farle perchè dalla mia posizione ho visto male la partita (da metà campo in avanti risulta tutto schiacciato) e soprattutto ero troppo intento a prendere gol in mezzo alle gambe per accorgermi del resto. Perciò accontentatevi di giudizi più stringati del solito.

GP: voto -273,16 in altre parole: ZERO ASSOLUTO. Nel primo tempo non para mai e sfiora l'eurogol da metà campo (!!!), mentre la ripresa è un'agonia disastroso

ALE: voto 6 non gli si può negare la sufficienza, anche se quando si perde 7-3 nessuno dovrebbe raggiungerla. Però lotta come un leone per limitare il pivot avversario e ci riesce in pieno. Quando si sgancia crea problemi alla difesa avversaria, peccato solo che non lo possa fare quasi mai fiore nel deserto

PEZZA: voto 5 sicuramente la prossima volta che ci sarà GP in porta lui avrà il turno di sera. O se lo farà mettere appositamente. Cerca con troppa insistenza i compagni attraverso palloni alti, ce la mette tutta ma i suoi sforzi risultano vani predicatore solitario

PISTO: voto 5,5 trova il primo gol della stagione, ma è un gol amaro perchè inutile. Prova a ragionare ma si capisce ben presto che in una serata simile servirebbero i miracoli, per i quali non è (ancora) attrezzato. impotente

GIORGIO: voto 5,5 molto bello il gol del momentaneo pareggio, siglato con un sinistro prepotente. Poi le cose buone finiscono e l'immagine ultima non è delle più edificanti, quando si fa svergognare dall'avversario diretto con un tunnel anche tu:chiudi quelle gambe!

ROB: voto 5
gioca in un ruolo che non è il suo. Non è l'unico a farlo, ma almeno lui non ha effetti devastanti sull'esito della partita. Anzi, il suo ingresso in campo è incoraggiante e regala un po' di brio al pressing del BFT, ma a conti fatti tutti i suoi intorcolamenti non portano a nulla di concreto frullino

ARIGH: voto 5 ruba un gol assurdo(che ha visto solo l'aLbitro) e non ha nemmeno il coraggio di esultare. Al posto suo Pezza avrebbe anche sfottuto gli avversari. Gioca una partita un po' anonima e sbatte continuamente contro il muro eretto intorno a lui dagli avversari che lo raddoppiano sistematicamente, senza sapere cosa fare per risolvere la situazione imbrigliato

domenica 2 novembre 2008

Terza Giornata di Andata

CHIRIGNAGO Ca5 vs. BFT
3-3

Un pareggio che vale quasi quanto una vittoria. Arriva alla terza giornata il primo punto della nuova stagione, ed è un punto che fa morale e ci regala la consapevolezza che nel calcio a cinque alcuni minuti possono rappresentare un'eternità se si gioca con la testa sulle spalle. Possiamo essere soddisfatti di questo pareggio perchè è stato ottenuto contro una buona squadra e soprattutto per il modo in cui è arrivato: ricordiamo infatti che a quattro minuti dalla fine eravamo sotto di due reti, ed è servita una volontà ferrea per agguantare un pari che suona come una beffa per i nostri avversari.
Anche quando la partita sembrava compromessa siamo stati bravi a non mollare e alla fine siamo stati premiati grazie alla "coppia venuta dal Sud" che ha confezionato la rete del pareggio grazie a una discesa inarrestabile sulla fascia di BUONOCORE che ha servito una gran palla a PEZZANITI ben appostato sulla linea di porta. Più in generale siamo stati in grado di tradurre le situazioni di superiorità numerica in gol, e questa è stata una delle principali differenze rispetto alla seconda sfortunata partita con il CMV.
A dire il vero i nostri avversari ci hanno graziato in più di un'occasione, sprecando alcune chiare occasioni da gol, ma nel complesso non hanno espresso un giuoco superiore al nostro, prova ne sia che due delle loro tre realizzazioni sono state generate da altrettanti regali clamorosi della nostra difesa.

ANO: voto 7 sembra essersi gettato alle spalle le incertezze dell'esordio e sfodera una prestazione sostanziosa fatta di uscite tempestive e di prese sicure sui tiri da lontano. Incolpevole sui gol, appare in netta ripresa e regala sicurezza ai compagni parlando loro molto, quasi fosse un allenatore in campo. Qualche lancio impreciso lo tiene lontano dai voti più alti, ma nel complesso è protagonista di una recita niente male. La sua assenza nella prossima partita si farà sentire sicurezza

PEZZA: voto 6,5 nonostante il gol da rapace dell'area di rigore che vale il primo punticino della stagione, non merita un voto più alto perchè commette un'ingenuità colossale in occasione del primo gol subìto, andando a perdere palla a causa della sua testardaggine. Testardaggine che lo porta a un passo dal bis, sempre nel primo tempo, ma del resto se non fosse recidivo non sarebbe più lui. Si fa perdonare salvando un gol praticamente già fatto, andando a deviare con il ginocchio una conclusione a botta sicura di un avversario. decisivo, nel bene e nel male

ALE: voto 7,5 ennesima prestazione mostruosa, fatta di furore agonistico, senso tattico e generosità. Resta in campo tutta la partita data la mancanza di alternative, ma non sembra curarsene. Usa sapientemente il fisico imponente nella marcatura ma dimostra di saper scegliere ottimamente il tempo per gli interventi in anticipo e non disdegna nemmeno alcune ripartenze che ne esaltano le doti di corsa e tecnica. Unica pecca, nemmeno sottilissima, in una prestazione altrimenti perfetta sono le due punizioni di seconda sprecate malamente durante il secondo tempo. imprescindibile

GP: voto 6 conferma per l'ennesima volta la regola secondo cui la prima occasione della partita capita per forza sui suoi piedi. Peccato solo che somiglino a due incudini e che la sua conclusione sottomisura sia da dimenticare. Avrebbe l'occasione per rifarsi, sempre nel primo tempo, ma il portiere avverso gli nega la gioia del gol nell'esordio stagionale. Nel complesso risulta meno dannoso del solito e fa buoni movimenti in avanti che creano apprensione nella retroguardia nemica, che evidentemente non lo conosce bene. neanche male

BEPPE: voto 7,5 lascia la sua firma sulla partita e si tratta di un autografo piuttosto evidente: segna una doppietta e serve l'assist decisivo per il terzo gol. Sfiora la rete anche su azione personale, ma trova il palo sulla sua strada. Più di così, sinceramente, non è lecito chiedergli. O forse sì? Mi riferisco all'errore in marcatura in occasione del terzo gol dei padroni di casa, su calcio d'angolo:va detto tuttavia che è stato probabilmente tratto in inganno da una deviazione fortuita di un compagno. Speriamo che questa bella prestazione sia la prima di una serie lunga tutto il campionato ritrovato

ARIGH: voto 7 stufo di essere il solo a segnare, decide per una sera di vestire i panni di uomo assist e fa da spalla per i compagni: nel primo tempo firma l'azione più bella dell'incontro quando suggerisce il triangolo a BUONOCORE e gli serve un pallone filtrante perfetto. Nella ripresa è altruista e cerca di attivare CATALANI sugli sviluppi di un paio di punizioni indirette, ma la sua fiducia viene tradita. prezioso

TOSO: voto 7
osservare i compagni dalla panchina non deve essere stato semplice per un guerriero come lui, ma al momento può dare il suo contributo solo nel ruolo di allenatore e si adegua diligentemente. L'intuizione più geniale è stata quella di credere in PEZZANITI proprio quando sembrava non averne più, rinunciando a sostituirlo. Fiducia che è stata ripagata poco dopo con il gol decisivo special one

ROB: voto 1
non esistono più parole per descrivere questo scherzo della Natura...ne ha sempre una netto

PISTO: voto 2 voto appena migliore rispetto a quello del suo amico solo per aver preferito la compagnia giusta e non quella di un cesso egoista

AMARCORD:PRIMA VITTORIA della NOSTRA STORIA(GENNAIO 2006)

Per gli amanti del genere"vintage" posto un paio di video che renderanno immortali le gesta del gruppo originario del BFT, risalenti al lontano gennaio 2006. Dovete sapere che all'epoca la nostra squadra era formata da soli 6 elementi (Toso disputò solo una parte del girone di andata, prima di trasferirsi in Spagna ad Alicante per l'Erasmus, mentre Dado ci abbandonò poco dopo per andare a vivere in Germania, dove lavora ancora oggi): GP, Arigh, Pezza, Ano e Dado e Gomez. Durante il primo campionato disputato non conoscevamo il significato della parola "turnover", nè avevamo la possibilità di chiedere un cambio durante le partite, dato che in panchina sedeva solo l'Uomo Invisibile. Nonostante queste condizioni a dir poco disperate e la quasi totale mancanza di esperienza, riuscimmo a classificarci al decimo posto su quattordici nel campionato Promozione A2, ma dovemmo attendere la fine del girone di andata per poter conoscere il dolce sapore della vittoria: dopo varie figure desolanti e alcune prestazioni sfortunate, trovammo la prestazione perfetta contro TECNOBAR, una formazione allora seriamente candidata alla promozione nella categoria superiore. Nonostante l'evidente differenza sul piano tecnico-tattico riuscimmo a conquistare una vittoria insperata con il punteggio finale di 4-3 (poker di Arigh), al termine di una partita indimenticabile giocata con grande furore e condotta sempre in vantaggio. Questa partita rappresenta l'inizio di tutto ciò che è rappresentato da tre semplici lettere: BFT. Purtroppo solo i cinque in campo quella sera possono capire il vero significato di queste immagini, ma anche gli altri possono farsi un'idea di cosa significhi indossare la maglia biancoblu del Bissuola Futsal Team

sabato 1 novembre 2008

Seconda Giornata di Andata

Consorzio Motoscafi Vs. BFT
5 - 3


Seconda giornata di andata e seconda sconfitta per il BFT, che sembra aver subìto negativamente il ripescaggio in extremis nella serie A1. A differenza di quanto accaduto nella prima giornata contro Bissuola C, stasera non c'è spazio per le recriminazioni. La sconfitta è meritata e dobbiamo metterci tutti al lavoro con impegno per risolvere i problemi che ci affliggono in questo scorcio di stagione. Primo fra tutti la difficoltà a segnare, nonostante le occasioni per farlo ci siano state anche questa sera. Un dato è inconfutabile: la nostra squadra ha segnato 4 reti in due gare e tutte portano la firma di Tranquillo. E' necessario l'apporto di altri elementi, vedremo se riusciremo a risolvere questo problema quando l'intera rosa sarà a disposizione.
Dal punto di vista tattico in questa partita con CMV non abbiamo potuto mettere in pratica il tipo di gioco che aveva dato risultati incoraggianti all'esordio: impossibile infatti applicare con rigore la difesa a uomo e la pressione sul portatore avversario con una panchina formata da un solo giocatore. Assolutamente va migliorata la gestione della superiorità numerica, troppe volte non l'abbiamo sfruttata e non possiamo permettercelo, soprattutto considerata la nostra aridità cronica in fase realizzativa.
Altro errore classico:l'n-esimo gol subìto su punizione perchè la barriera si è aperta. Questi sono errori da evitare assolutamente.

ANO: voto 6+ deve riscattare la prestazione da incubo della prima partita e nei minuti iniziali sembra sentire questo peso, infatti le prese non sono sicure come al solito. Cresce con il passare dei minuti e compie qualche intervento decisivo, primo fra tutti l'uscita disperata nel secondo tempo che sventa un'azione di contropiede molto pericolosa ritrovato

PEZZA: voto 6 è costretto a giocare centrale difensivo vista la contemporanea assenza dei due centrali di ruolo. Non fa rimpiangere i compagni assenti, però in fase di attacco si sente la sua mancanza perchè vengono meno i suoi movimenti smarcanti e la sua imprevedibilità. Fino al minuto 16 del primo tempo è un baluardo invalicabile (addirittura monumentale quando sventa da solo un contropiede TRE CONTRO UNO degli avversari), nel resto del primo tempo affonda insieme ai compagni e manca di lucidità quando sceglie la conclusione personale invece di servire i due compagni liberi a centro area. Nella ripresa si vede che ha voglia di recuperare e spinge più che può, ma quando avanza si aprono pericolose voragini alle sue spalle precipitoso

PISTO: voto 5 non ci siamo proprio, sembra la copia sbiadita del giocatore ammirato durante lo scorso campionato. Le ragioni sono probabilmente molteplici e vanno dalla forma fisica non ottimale all'impossibilità di allenarsi con continuità. L'auspicio è che queste condizioni cambino nel corso della stagione e che possa così tornare a essere decisivo come fu l'anno scorso. Stona vederlo così pasticcione con la palla tra i piedi e così impreciso nelle conclusioni, tanto che non centra quasi mai lo specchio della porta. Regala l'impressione di giocare basandosi più sul senso della posizione che sulla lucidità, anche se la prima dote la perde quando si spinge in avanti, nascondensosi sempre dietro al proprio marcatore
smarrito

ROB: voto 5,5 parte dalla panchina per scelta tecnica e attende il momento giusto per rendersi utile. Entra in campo carico di ardore e di agonismo e nel giro di pochi minuti effettua più tiri in porta lui di quelli scoccati dall'intera squadra fino a quel momento. Peccato che si tratti di un'illusione e che la sua resistenza allo sforzo sia limitata al minimo sindacale. Quando punta l'uomo va spesso fuori giri e non riesce mai a trovare il guizzo giusto. In difesa è attento e dalle sue parti non giungono pericoli particolari. Trascorre gran parte della ripresa in panchina, e probabilmente riesce a stancarsi anche così fuoco di paglia

BEPPE: voto 6 nel primo tempo viaggia a corrente alternata: fa cose egregie nell'uno contro uno e solo la traversa gli nega un gran gol, ma subito dopo perde una rimessa laterale in modo stupido o sceglie di non tirare di prima da buona posizione. Gli rimane il difetto di voler sempre tirare dopo essersi aggiustato il pallone, o di cercare sempre un dribbling di troppo: talvolta sarebbe meglio fare meno ricami ed essere più concreti. Nella ripresa sfonda più volte centralmente, culminando con l'azione personale che mette Tranquillo in condizione di segnare il terzo gol. E' protagonista(in negativo)del gol su punizione del CMV dato che si muove mentre è in barriera contraddittorio

ARIGH: voto 6,5 quattro gol complessivi del BFT nelle prime due partite, e quattro sono i gol che portano la sua firma. Fatto che legittima il suo ruolo di bomber principe di questa squadra (95 reti segnate in carriera in gare ufficiali). Ma non è tutto oro quello che luccica. Infatti ci sono comunque ombre che si addensano sulla sua prestazione dato che nel primo tempo spreca una buona opportunità sparando in barriera una punizione quando avrebbe potuto servire Pistollato tutto solo all'altezza del tiro libero. Nel secondo tempo perde qualche pallone di troppo perchè si nasconde dietro al marcatore diretto ma si mette in luce per essere l'unico a pressare come chiesto dal Mister. Vergognoso il fatto che sia stato reso praticamente invalido dal cubo del dott.Fabris bomber permaloso

ALE: voto 10+ fiuta il pericolo e sceglie di impegnare il weekend a Perugia, lasciando che siano i compagni a fare la figura di cioccolata torna presto

TOSO: voto 3 gli accertamenti clinici non evidenziano nessun problema, ma lui si sente sempre rotto. Serve il suo contributo al più presto rottame

GP: voto s.v. deve rinviare ulteriormente il suo esordio nella nuova stagione, chissà che non ci riservi qualche gradita sorpresa oggetto misterioso

TEX: voto 6 All'inizio sorprende tutti mettendo in campo una formazione spregiudicata con più punte che altro, ma lui ha sempre ragione. Di fronte agli errori dei singoli è impotente e non può nemmeno pescare in panchina per tentare di invertire la rotta. Se solo i suoi giocatori lo ascoltassero di più... punto di riferimento

Prima Giornata di Andata

BISSUOLA C vs BFT
3-1


Inizio facendovi i complimenti per la partita di ieri. So che può sembrare strano dire questo dopo una sconfitta, tuttavia sono dell'idea che questo risultato sia un po' troppo avaro nei nostri confronti. Gli avversari erano effettivamente validi tecnicamente e hanno un gioco basato sugli spunti personali più che sul collettivo. Nonostante ciò non siamo mai stati sovrastati nell'uno contro uno e al di là dei tre gol incassati non siamo mai stati messi alle corde. Se ben ricordo il portiere del Bissuola C ha dovuto compiere un maggior numero di interventi decisivi rispetto al nostro! L'unica cosa che ieri ci è davvero mancata è stata la lucidità sottoporta: abbiamo avuto almeno 4 nitide occasioni in cui ci siamo presentati soli (talvolta addirittura in due!!!) davanti al portiere, e non abbiamo finalizzato l'azione con il gol. E questo è grave, perchè in A1 sarà difficile incontrare squadre che concedono tante occasioni, perciò d'ora in avanti dovremo sfruttare al massimo quelle che ci capiteranno. Al di là delle prestazioni personali che verranno analizzate nelle pagelle, vorrei spendere due parole sulla squadra nel suo complesso: nonostante alcune incertezze iniziali, mi sembra di poter dire che la difesa a uomo abbia funzionato discretamente. Certo, c'è moltissimo da migliorare e ne siamo consapevoli, ma ieri è stata la PRIMA partita giocata in questo modo e non ho visto errori clamorosi. Per la verità in certi momenti ho temuto il peggio, ma si è trattato di timori passeggeri, penso si possa dire che in difesa abbiamo concesso poco. Mi è sembrato, vedendo la partita da fuori, che le difficoltà maggiori siano arrivate nei capovolgimenti di fronte, quando gli avversari recuperavano palla e ripartivano veloci. In quei casi non siamo stati capaci di recuperare in fretta l'assetto difensivo e ci siamo trovati messi male in campo: fortunatamente loro non ne hanno tratto vantaggio per eccessiva foga, ma questo è un aspetto da migliorare. Così come sono da migliorare i calci d'angolo, ma su questo lavoreremo ad allenamento. Adesso basta con i commenti noiosi, veniamo alle pagelle vere e proprie.


ANO: voto 4 eh,sì. Quello del portiere è davvero un mestiere ingrato. Purtroppo gli errori che si commettono giocando in porta hanno un peso specifico assai elevato e possono portare a fondo una squadra. Spesso, quando un attaccante sbaglia un gol quasi fatto, ci si dispera ma si pensa "oh, per poco!". Invece quando l'errore è del portiere si pensa "certo che questa era proprio facile!". Grande ingiustizia. In ogni caso stupisce vedere Ano, solitamente sicuro e affidabile, commettere due errori grossolani nella stessa partita, ma bisogna accettare le conseguenze esattamente come si farebbe nel caso di un gol sbagliato grossolanamente. Il nostro portiere ci ha fatto vincere e pareggiare tante partite, stavolta è incappato in una serata storta e pazienza. Avrà sempre tutta la fiducia dei compagni, ma l'insufficienza stavolta non gliela toglie nessuno irriconoscibile

ALE: voto 8 un minuto di silenzio per celebrare il MIGLIORE della settimana. Non è da tutti esordire in partita ufficiale e centrare al primo colpo questo ambìto premio. Gioca tutti i 50 minuti data l'assenza del compagno di reparto e si distingue per l'enorme mole di lavoro in marcatura. Corre tantissimo, sgomita, contrasta, tenta l'anticipo, fa di tutto per impedire agli avversari la via verso il gol. E ci riesce perfettamente, dimostrando di possedere buona tecnica e la giusta dose di personalità: non perde mai la testa, ogni giocata è ragionata e sa distinguere quando è il caso di usare la clava e quando è meglio il fioretto. Il più grande acquisto del mercato estivo del BFT, e guai a sottolineare che è anche l'unico

PISTO: voto 5,5 da lui pubblico e compagni si aspettavano forse qualcosa in più. Quello visto ieri non è nemmeno lontano parente del giocatore ammirato nella passata stagione, che aveva saputo prendere in mano le redini del gioco e segnare una valanga di gol (in rapporto alle partite giocate). Ha delle attenuanti a suo favore, per esempio non ha la possibilità di allenarsi con continuità, però lo stesso deve tirare fuori un po' di convinzione in più. Parte dalla panchina, gioca i 20 minuti centrali dell'incontro, sintomo della fiducia di cui gode presso il Mister, ma non riesce mai a incidere. Più impreciso del solito in fase di costruzione, si vede che deve ancora trovare la forma migliore (anche mentale). Paradigma della sua partita è l'azione nel secondo tempo in cui lascia cadere un pallone a centrocampo favorendo l'inserimento avversario, anzichè impossessarsi del pallone e far ripartire l'azione: l'anno scorso avrebbe preso palla e si sarebbe inventato qualcosa per sè o per un compagno. La sua esperienza nel Mirano gli tornerà utile in questa stagione che sembra indirizzata verso una difesa a uomo. involuto

PEZZA: voto 7,5 il rompicoglioni per antonomasia si è giocato fino all'ultimo voto il titolo di migliore, perdendolo in extremis in favore di un difensore a causa di quel gol fallito nel finale, che certamente avrebbe reso meno amara la sconfitta. Non so dire fino a che punto arrivino i meriti del portiere e fino a che punto si tratti di scarsa lucidità del nostro giocatore, comunque quella parata è stata davvero una beffa. Al di là del singolo episodio, si è reso protagonista di una prestazione maiuscola, ha lottato caparbiamente su ogni pallone, recuperando palloni in quantità e facendo ripartire l'azione velocemente. E' stato anche l'unico in grado di creare la superiorità numerica con i suoi dribbling, peccato solo che gli sia mancato il tocco finale per impreziosire un ricamo già ben fatto. E' dotato di spiccata intelligenza tattica (solo tattica,però...) che gli consente di trovarsi sempre ben posizionato sulle linee diagonali giuste. furetto

GIORGIO: voto 5,5 anche qui non possiamo dire di essere di fronte alla migliore versione del Giorgio che tutti conosciamo. Mi sembra che non abbia ancora digerito completamente la novità tattica della difesa a uomo, infatti in alcuni casi si è distratto perdendo il contatto con l'avversario diretto. Fortunatamente la disattenzione non è mai stata sfruttata dagli avversari, altrimenti sarebbe risultata ancora più evidente. Nel primo tempo ha una buona occasione in contropiede, ma il suo pallonetto è calibrato male. Nella ripresa spinge un po' di più senza pungere mai. Coraggio, la stagione è lunga e anche lui potrà essere decisivo. così così

ROBBI: voto 5,5 le sue leve infinite sono croce e delizia: da un lato gli consentono recuperi prodigiosi contro avversari molto veloci (non gli ho chiesto di entrare al suo posto perchè sapendo di essere freddo sarei stato svergognato con ogni probabilità), ma dall'altro gli costano qualche pasticcio di troppo con la palla tra i piedi. L'aspetto più negativo della sua partita è stata l'eccessiva fretta dimostrata quando ha avuto il possesso del pallone: nonostante avesse campo davanti a sè, spesso ha preferito tentare conclusioni velleitarie dalla distanza, anzichè cercare di macinare gioco con i compagni. E' sembrato quasi a corto di idee. Ed è un peccato perchè nelle rare occasioni in cui ha cercato il dialogo con i compagni ha dato l'impressione di parlare la stessa lingua. E' un incubo per un allenatore perchè la sua tenuta fisica è pari a quella di una bambina di 4 anni e ti chiede il cambio quando meno te lo aspetti, così, tanto per non annoiare chi sta in panchina. avventato

BEPPE: voto 6,5 è sua la prima occasione della gara, ma spara sul portiere. Sempre sua la più grande chance di riaprire la gara nella ripresa, ma in questo caso il portiere compie un autentico miracolo (mi è sembrata una parata più difficile di quella fatta su Pezza nel finale, perchè in questo caso è dovuto intervenire nell'angolino basso). Peccato. Però è incoraggiante in chiave futura il suo adattamento alla marcatura a uomo, proprio lui che non è mai stato un campione di rapidità nell'adattarsi alle novità tattiche, ieri ha dimostrato di saper leggere bene il gioco, andando a scalare quando necessario per coprire i vuoti lasciati dai compagni. Con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto segnare almeno un gol, e adesso staremmo parlando (forse) di un'altra partita generoso


ARIGH: voto 6/7 nonostante il gol non prende un voto più alto perchè ha giocato bene solo il primo tempo. Ecco, la prima frazione di gioco è stata interpetata alla perfezione dal numero 69, storico baluardo di questa squadra: ha eseguito alla perfezione tutto quello che gli è stato chiesto di fare. Ha difeso la palla con il corpo per dar modo ai compagni di salire e di proporsi, ha allungato la squadra per uscire dal pressing, ha capitalizzato alla grande l'unica occasione che gli è capitata nel primo tempo agguantando un pareggio che ci stava tutto. Nella ripresa, a mio avviso, non ha giocato allo stesso modo, stazionando troppo spesso oltre la linea della palla, anzichè scendere e aiutare i compagni in difesa. Quello è il suo gioco preferito, attendere che i compagni recuperino palla e che il portiere lo lanci nell'uno contro uno. Purtroppo ieri non era questo che la squadra gli chiedeva, per due motivi: 1)in A1 bisogna difendere il più possibile in quattro dietro al pallone, fare i raddoppi e recuperare più palloni possibili, perchè le individualità degli avversari possono essere decisive e vanno quindi arginate con ogni mezzo 2)quando ha avuto l'occasione di sfruttare il suo gioco preferito, non ci è riuscito, tirando sul portiere in uscita. Ecco, questo è stato un errore pesante almeno quanto una papera del portiere. Non me ne voglia per questo parere, ma non riesco a pensarla diversamente. Se gioca come nel primo tempo può invece fare la differenza. testone


TOSO: voto 2 basta, hai rotto le balle con questo infortunio infinito e misterioso. Ti porteremo dal Doctor House se non ti sbrighi a rientrare! malmesso

GP: voto 7
non si ritiene l'allenatore migliore del mondo, ma pensa che nessuno sappia farlo meglio di lui. special one

PUBBLICO: voto 2
dei cadaveri a bordo campo avrebbero sorretto meglio la squadra. Nessun insulto a Pisto, nessuna presa in giro nei confronti di Roberto. Niente di niente. autistici

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