MARCATORI: Tosatto, Buonocore, Buonocore, Catalani

Missione compiuta. Servivano 3 punti e 3 punti sono arrivati, anche se non siamo stati brillantissimi e abbiamo sofferto più del dovuto contro una squadra che ha prodotto tanta confusione e poco altro. Ci siamo presentati all'appuntamento con l'ultima partita del girone di qualificazione con 10 giocatori, nonostante le assenze annunciate di Stefano e Rob: sintomo che la rosa è ampia e garantisce i ricambi necessari. Gli avversari di stasera si sono dimostrati volenterosi ma un po' inesperti: portavano un pressing altissimo senza criterio e noi non siamo stati abili a ribaltare questa situazione a nostro favore. Abbiamo allungato la squadra troppo spesso con un solo giocatore, mantenendo gli altri tre nella nostra metà campo per impostare l'azione. Questa non si è rivelata una scelta vincente e abbiamo faticato un po' troppo a uscire dalla loro pressione. Stasera si è sentita in modo particolare l'assenza di un Mister preparato in panchina, che ci avrebbe potuto dare consigli utili. La squadra non si è espressa al meglio delle proprie possibilità nella prima metà di ciascuna frazione di gioco, ovverosia quando in campo erano schierati i cosiddetti "titolari". Meglio hanno fatto i rincalzi, e non di poco. Ora non ci resta che attendere i risultati degli altri campi per conoscere la nostra posizione in classifica all'interno del girone e soprattutto l'accoppiamento degli ottavi di finale. Quasi certamente ci piazzeremo al secondo posto ma questo non sarà sufficiente a evitare uno scontro con uno squadrone agli ottavi, essendo il girone B veramente di alto livello.
ANO: voto 8 questa volta non è chiamato a compiere miracoli ma fa la guardia alla propria porta in modo impeccabile e non commette mai un errore, nemmeno una piccola sbavatura. Prende gol solo su punizione, in tutti gli altri casi si dimostra sicuro di sè e infonde fiducia anche ai compagni.
irrinunciabile
ALE: voto 8 n-esima prestazione robusta che ormai non fa più notizia. Mettere la museruola agli attaccanti di questa sera non era una missione impossibile ma lui la fa sembrare ancora più semplice di quanto sia in realtà. Estremamente ordinato, tenta l'anticipo più volte dimostrando ottimo tempismo e quando affonda fa sempre male agli avversari: una sua discesa travolgente propizia il primo gol di Beppe, poi decide di guadagnarsi la gloria personale con una conclusione dalla distanza che si insacca a fil di palo
esagerato
ZORNI: voto 7 giocatore dal rendimento di una costanza impressionante. Gioca sempre con grande tranquillità e anche stasera si dimostra solido in difesa. Non esagera mai in giocate rischiose e sceglie sempre la via più semplice ma anche la più sicura. Nel finale va vicino al gol con una conclusione potente che viene deviata in angolo
sobrio
TOSO: voto 8 non fa in tempo a rendersi conto di essere in campo che viene già chiamato a dare il suo contributo: azione confusa in area di rigore, si ritrova la palla tra i piedi e la scaraventa in rete da fermo. Facile facile. Poco dopo rischia di compromettere tutto quando perde palla da ultimo uomo come un pirla ma viene graziato dalla pochezza del tiro avversario. Primo tempo sostanzioso, lotta caparbiamente su ogni pallone sradicandolo letteralmente dalle gambe nemiche. Infatti esce stremato. Nel secondo tempo si mantiene sullo stesso livello, sfiorando perfino la doppietta con un colpo di testa piuttosto difficile
strepiTOSO
GIORGIO: voto 6 il ritorno in campo dopo le ferie richiede necessariamente un periodo di assestamento. Entra nelle battute finali di entrambi i tempi e si limita a eseguire il compitino, senza strafare. Non si rende mai pericoloso ma recupera diversi palloni nella zona centrale del campo: peccato che in quella fase della partita ci fosse parecchia confusione in campo, che finisce per travolgere anche lui. Se ne torna a casa con una camicia in meno
rodaggio
PEZZA: voto 5 la sua prestazione di stasera non verrà ricordata negli annali del BFT. Primo tempo anonimo, appena esce la squadra cresce e trova il pareggio nonchè il doppio vantaggio. Un caso?
Del suo secondo tempo non si ricorda nulla di particolare, vorrà pur dire qualcosa
inutile
PISTO: voto 5,5 settanta kg e non sentirli. Oddio, un tempo macinava il campo in lungo e in largo, adesso le sue sgroppate si contano sulle dita di una mano ma riesce comunque a creare occasioni a ripetizione, grazie al suo leggendario tiro di punta. A dire il vero è un po' sfortunato al tiro questa sera (avrebbe meritato il gol, coglie anche un palo), mentre in difesa si muove con ordine sfruttando il senso della posizione
beo tondo
GP: voto 6,5 nel primo tempo azzecca i cambi, dimostrando di saper leggere la partita, sebbene la maggior parte dei compagni lo consideri quanto il due di coppe
. Si ritaglia uno spazio negli ultimi 4 minuti, con la partita ormai chiusa in cassaforte: vuole dimostrare di poter correre quanto tutti gli avversari messi insieme e nel giro di 240 secondi crea più pericoli lui che il suo pupillo in metà partita. Il primo tiro è di destro e il portiere respinge, il secondo porta la sua inconfondibile firma (palla scavata di sinistro non si sa come) e viene rimpallato dalla difesa, nel finale coglie la traversa con un tiro di punta sfiorando la libidine. Purtroppo resta ancora a bocca asciutta, ma fare più casino di così in 4 minuti sarebbe stato impossibile
la voglia matta
BEPPE: voto 9 che spettacolo rivederlo in campo dopo 4 mesi con questo entusiasmo e con questa vitalità. Firma una doppietta che rende dolce il rientro e consente ai suoi di raggiungere il doppio vantaggio. Primo gol di rapina, ribadendo in rete una corta respinta del portiere, seconda segnatura di volontà: recupera palla sulla tre quarti e si invola solo contro il portiere. Lo guarda e gli infila il pallone in mezzo alle gambe con freddezza. Poi esagera un po' nel tenere palla e rischia qualcosa di troppo, ma le sue geometrie sono una gioia per gli occhi
travolgente
PIER: voto 4,5 non ci siamo proprio. Il pupillo del Presidente (o forse dovremmo dire ex-pupillo?) stecca la seconda partita di seguito e inizia a far mugugnare i tifosi che lo avevano accolto con grande entusiasmo. I primi minuti promettevano bene, con quei due tiri a incrociare sul secondo palo: non semplici ma ben eseguiti. Peccato che le note positive finiscano lì, visto che in più occasioni si distrae e perde l'uomo (fortunatamente viene graziato, altrimenti il 5 se lo sarebbe sognato di notte) e non si rende mai pericoloso. Nel finale potrebbe segnare a porta vuota invece sparacchia alto, sostenendo che i gol semplici non gli piacciono
ancora più netto che a tennis