venerdì 5 novembre 2010

Le Pagelle poetiche

MALCONTENTA B vs. SPARTAK MESTRE
3-3

MARCATORI: Catalani, Daniele, Boscolo


Tra la nebbia agl' irti colli, in quel del villaggio fiorito, i nostri eroi hanno esordito! Onesti e puliti (se non provocati) riescono ad essere una squadra piacevole da guardare, ma veniamo al dunque... primo tempo: non abbiamo avuto un inizio radioso, infatti dopo due tentativi, l'altra squadra riesce a concludere segnando un goal, ovviamente per poca difesa, perchè il portiere, anche se malandato c'era. Una cosa, la difesa, dove a nostro parere, bisogna migliorare cercando forse di metterci un pochino più cattiveria. Con questo non è che bisogna ammazzare l'avversario di calci e pugni, ma solamente esser più impavidi e compatti. Per fortuna però il gol non crea la solita agonia e l'umore non precipita, anzi, la squadra si rianima e diventa ancora più grintosa e combattiva, tant'è che un super Catalani pareggia e un grandissimo Panda ci catapulta in vantaggio con il secondo goal nonostante tutti i voletti che gli fanno fare. Ecco che riparte il secondo tempo e la squadra viene nuovamente travolta da altri due goal degli avversari. Un portiere un pò farmaco dipendete e la difesa scarsa anche qui hanno dato una mano allo Spartak. Alla facciaccia di Jessica (testimoni Ale, Sabry, Boscolo) che riesce a prevedere nettamente il futuro esordendo con un: 'il terzo goal lo fa Stefano' che tempo due minuti il ciò accade con un Boscolo ancora alla ricerca di se ma con tanta voglia di giocare. Si conclude così da combattenti fino all'ultimo (e questo vogliamo vedere) una partita dove si poteva dar di più, ma ciò che è stato dato era nettamente superiore a ciò che davamo. Capito? che ingarbugliamento!! Cioè, si nota he questa squadra è cresciuta moltissimo di tecnica, riesce ad affrontare diversamente l'avversario e gli 'smontamenti' non avvengono più, questa è senz'altro la strada giusta, così vi vogliamo, FORZA MALCONTENTA B!!! Forse dovreste chiamarvi solo CONTENTA B, no?????



OMAR CHECCHIN: Voto 7,5. Scattante e inesauribile meglio di una duracel (alla faccia del coniglietto rosa), corre e riesce ad esser attivo per tutta la partita, l'unica pecca è una 'sfiga' che si porta dietro nel non riuscire a segnare nonostante numerosi tentativi. Sorprende tutti perchè non gli si può fare un 'falletto' che tira subito fuori la belva che è in se. GHEPARDO.

MARCO DANIELE: Voto 9. Grintoso, pienamente immerso nel suo ruolo riesce ad essere uno spettacolo strabiliante da guardare anche quando gli vien fatto fallo dimostra di saper reggere tutte le situazioni con voglia di far bene. FOTONICO.

GIORGIO VIVIAN: Voto 5,5. Non è serata, segue i compagni ma sembra avere la testa altrove commettendo un erroraccio nel secondo tempo nel 3° goal, speriamo sia solo stanchezza perchè noi sappiamo come gioca e quanto riesce a dare! SISTINA.

GIAMPAOLO BERTAGGIA: Voto 7. Il capitano questa volta non tenta nemmeno di entrare in campo, ma riesce ad esser un valido aiuto con le sue dritte. Serio e fermo quanto basta, stupisce le orecchie di chi lo ascolta con una frase che, detta da una persona pura come lui, lascia solo a bocca spalancata. 'VI DOVETE ACCOPPIARE AL 2° PALO!!!'.

STEFANO BIASUTTI: Voto 6,5. Purtroppo non nella sua forma migliore riesce comunque ad essere abbastanza concentrato nella partita. Falcia col suo corpicino un avversario e si becca il giallo dando l'impressione di essere un pochino ansioso. CERTIFICATO MEDICO.

ROBERTO MAIA: Voto 8. Finalmente si è deciso a tirar fuori la voglia di giocare che aveva nascosto l'anno scorso e riesce, nel primo tempo, in un prodigioso recupero degno di esser preso in esempio. Ha scoperto come affrontare al meglio una partita. RISCOPERTA.

STEFANO BOSCOLO: Voto 6,5. Non ancora ritornato alla normalità alterna dribblettature da campione a testa assente e corpo fermo nel vuoto. Nel secondo tempo però dopo vari ed eventuali tentativi segna il goal del pareggio che fa accendere un lumicino di 'ritorno al passato' in tutti. IN ATTESA.

ALESSANDRO CATALANI: Voto 7,5. Difende puntualmente palla e da la svolta decisiva nel primo tempo sferrando un goal che da la marcia giusta alla squadra e alza immediatamente il morale di tutti. PATROCINATORE.

GIUSEPPE BUONOCORE: Voto 6. Il Beppe è cambiato, affronta ogni partita con grinta e voglia di fare, ma continua a rinchiudersi in mezzo agli avversari, dove riesce a dribblare con tenacia, forse è questo il gioco che gli piace. BUONO DI CUORE.

DOMENICO PEZZANITI: Voto 6. Non sembra neanche di averlo in campo, rimane guardingo e sull'attenti per tutta la partita non eccedendo mai. CASPER.



IL MIGLIORE: Panda;

IL PEGGIORE: Giorgio (doccia fredda);

LO SFIGOMETRO:
1° Omar 67%;
2° Giorgio 30%;
3° Boscolo 3%.



FORZA MALCONTENTA B!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 30 ottobre 2010

LE PAGELLE LANCINANTI

REAL CAMPAGNA LUPIA vs. MALCONTENTA B
2-5

MARCATORI: Panda, Rob, Beppe, Stefano, Omar

C'era una volta una squadra che doveva andare a giocare una partita in un posto lontano e sconosciuto, nel mezzo del cammin di loro vita si ritrovarono in una selva oscura dove la diritta via era smarrita .. e dopo un lungo vagare nel buio della campagna più lupia eccoli a destinazione. Dopo questo riscaldamento strano ed enigmatico si comincia. Parte il primo tempo, squadra perfetta, veramente perfetta! Gli avversari partono di prepotenza, spintonano e non solo, ma ci vogliono solamente 5 minuti per capirli e reagire di conseguenza. L'arbitro poi non sembra dei migliori, ma ecco che lo spirito da combattenti (nascosto la volta scorsa) esce. Perfetti, concentrati davanti ad un affollato pubblico che avete fatto sognare. Nel secondo tempo sfuggono due goal degli avversari, ma per fortuna la squadra riesce a non avvilirsi e a mantenere alta la concentrazione. Non ci vogliono troppe parole per descrivere una serata così magica ed entusiasmante, dove ognuno e ripeto ognuno ha dato davvero il meglio di se, speriamo vivamente che questo 'spirito' rimanga per molto altro tempo ancora. GRANDI RAGAZZI!!!!!!!!!



STEFANO BIASUTTI: Voto 9. Acclamatissimo dal pubblico, riesce a dar spettacolo anche quando il gioco si fa duro (vedi saluto in mezzo alle gambe dell'avversario che gli nascondeva il tiro). Magnifico, para una punizione da poco più di un metro di distanza quasi impossibile, riesce o almento ci prova a dare dritte alla squadra urlando dalla porta e si tuffa a parare meglio di un delfino nonostante fisicamente non in formissima. SUA MAESTA'

MARCO DANIELE: Voto 8: Pedina insostituibile della squadra. Riesce a capire che gli avversari battono forte. Si adegua e nonostante gli spiaccicamenti su pareti e pavimenti fa riecheggiare nella palestra il suono delle caviglie lancinanti altrui. Ha un piccolo diverbio con l'arbitro, ma nonostante ciò mantiene la concentrazione aprendo le danze col primo goal! IL GIUOCOLIERE

ALESSANDRO CATALANI: Voto 9: Difensore straordinario riesce sempre a dare il suo, è veloce e capace, non passa mai l'avversario con lui in campo. Da piena tranquillità alla squadra e riesce ad essere così generoso che abbraccia anche gli avversari nelle punizioni contro! Entusiasma e rilassa al tempo stesso. GUARDIA DEL CORPO

ROBERTO MAIA: Voto 7,5: Finalmente il Rob scazzato sembra solo un lontano ricordo, gli piace giocare e si vede. Grandissimo continua le danze con un strepitoso goal. Stordisce lievemente gli avversari balzando di qua e di la come una libellula. IL MOLLEGGIATO

STEFANO BOSCOLO: Voto 7,5: In balia di se e dopo innumerevoli tentativi, riesce verso la fine del secondo tempo a darsi una svolta e a tornare lo Stefano di sempre con un goal scaccia sfiga. FLETCHER (si capisce tutto alla fine).

OMAR CHECCHIN: Voto 7,5: Non perde mai di velocità e agilità, riuscirebbe forse a partecipare alla Maratona di Venezia?? Validissimo sostegno, conclude la saga finalmente con un suo goal. GOOGLE MAPS

GIUSEPPE BUONOCORE: Voto 7,5: Questo ragazzo sorprende sempre più, la grinta che ha nel giocare è quasi palpabile, tant'è che si aggiudica il 3° goal e a questo ci stiamo quasi abituando. NOVITA'

GIAMPAOLO BERTAGGIA: Voto 7: Rimane tutta la partita a far solchi a bordo panchina camminando nervosamente come un giaguaro in gabbia, ma ecco che entra a 5 minuti dalla fine e l'altra squadra segna il secondo goal, coincidenze? ovvio! Noi il Gp lo vogliamo senza timori! ANSIOLITICO



IL FALLOSO: Panda;

IL PIU' SPETTACOLARE: Stefano Biasutti;

IL MIGLIORE: Alessandro;

SFIGOMETRO (livello di sfiga che uno porta in campo)

1° Stefano Boscolo 57%;
2° Omar 33%;
3° Beppe 10%

VISTO IL PERFETTO RISULTATO DELLA SQUADRA NON CI SARANNO PEGGIORI QUESTA SETTIMANA, COMUNQUE SE AVETE VOGLIA DI TOGLIERVI QUALCHE SFIZIO E PRENDERVELA CON QUALCUNO TANTO PER...BE', GP TOCCA A TE!!!

RAGAZZI CONTINUATE COSI' CHE SIETE GRANDI!!!

venerdì 22 ottobre 2010

Le Pagelle in ROSA


MALCONTENTA B vs. FUTSAL ASSEGGIANO
2-5

MARCATORI: Beppe, FA, autogol, FA, FA, FA, FA


Partiamo con un preciso e attento riscaldamento dove in apparenza sembra tutto a posto, ragazzi in forma e riscaldati al punto giusto. Fin quì tutto ok e grazie è solo l'inizio, infatti parte il primo tempo e tutto si può dire, tranne che in campo ci fosse una squadra! Sarà stato il freddo, boh ma tutt'ora non capiamo il perchè, visto che l'altra volta sembravate dei leoni in campo. Svogliati, vi lasciate scivolare la palla tra i piedi, si corre a vuoto e intanto il tempo passa ed ecco che ovviamente l'Asseggiano fa goal, diciamo ovviamente perchè la difesa non esiste. Ma ecco che una speranza si accende! Ed è proprio Beppe a segnare il primo goal!(Bravo Beppe) Si continua poi a sperare perchè la fortuna arriva in un auto-goal (Bravo el tipo de staltra squadra). Si ricomincia col secondo tempo e se il primo non era il massimo il secondo è stato peggio.Gli stessi errori regnano sovrani, bisogna esser sinceri, gli acari sotto le panchine erano più concentrati della squadra stessa..si corre tanto per, smonati e con sciolina sulle scarpe tant'è che riescono a segnarci altri 4 goal! Come buttar via le partite...Si sa che l'arbitro non era dei migliori però senz'altro non è stato questo. Forza e coraggio che si va avanti, ci vuol certamente più impegno che sicuramente vedremo alla prossima partita, ok?????

DIEGO FURLANETTO: Voto 7. Il signor Ape maia (vedi divisa). Para molto bene svariati tiri in porta, è uno dei pochi concentrati sulla partita, sbaglia beccandosi qualche goal, ma non per colpa sua, anche se noi i portieri li vogliamo perfetti ed invincibili, riesce a non avvilirsi e a tenere un buon umore. FILOSOFICO.

ALESSANDRO CATALANI: Voto 6,5. Non si riesce a capire bene da dove provenga la sua rabbia, per poco non riesce a rompersi una gamba in uno scontro con l'avversario,ma sembra essere l'unico al posto giusto, tiene duro per tutta la partita. Ma anch'esso non da il suo massimo...Giulia vedi di non stancarlo troppo. FURIOSO.

OMAR CHECCHIN: Voto 6. Corre, ragazzi quest'uomo corre, ma purtroppo invano, non è troppo chiaro cosa voglia combinare in campo anche se sono molto apprezzabili i suoi tentativi di goal. Riesce comunque ad essere un validissimo aiuto. SCATTANTE PATMOSIS.

DOMENICO PEZZANITI: Voto 6. Non è il solito Pezza, si destreggia un pò qua e la ma con ritmo incostante, pochi falli, poca voglia. Riesce però a stare nel 'suo posto' e a dar qualcosa alla squadra. TRANQUILLO.

ROBERTO MAIA: Voto 6. Si lascia 'fallare' troppo al posto di esser quasi prepotente, capisce esattamente ciò che bisogna fare ma riesce a metterlo poco in pratica, che sia colpa dell'auto-pallonata dell'altra volta? Resta ugualmente un altro dei pochi concentrati nonostante non dia il meglio di se. MAIA-L'OTTO.

GIUSEPPE BUONOCORE: Voto 6,5. Incerto al primo tempo sorprende tutti con un mitico goal, e per questo merita solo parole lodevoli, un difetto che però continua a fare è di non passar troppo la palla e di driblare anche con coraggio con troppi avversari addosso. SORPRESA.

GIORGIO VIVIAN: Voto 5. Testa tra le nuvole, voglia a sprazzi non si riesce a capire nemmeno da solo, e questo non è ciò che ci si aspetta da lui, poca la grinta che tira fuori. DISTRATTO.

STEFANO BOSCOLO: Voto 4. Si lascia scivolare la palla tra le gambe troppe volte, è distratto e la voglia è pari a zero. Stanco riesce solamente a farsi fischiare dal'arbitro, speriamo sia solo una brutta serata. ALLUCINANTE.

GIAMPAOLO BERTAGGIA: Voto 6,5. Riesce a mantenere la serietà come mister, da consigli utili e precisi ma forse le cinghiate servirebbero ancor di più ogni tanto. BONACCIONE.

STEFANO BIASUTTI: Voto 5. Pur restando fuori dalla partita avrebbe dovuto imporre di più il suo pensiero dando dritte. ESTRANIATO.


IL FALLOSO: Alessandro/Domenico;

IL PIU' SPETTACOLARE: Omar;

IL MIGLIORE: Diego;

IL PEGGIORE: Stefano Boscolo; (Punizione con doccia fredda)

IL PIU' IMPAMPINATO: Giorgio;


LO SFIGOMETRO: 1° Stefano Boscolo con il 77%,
2° Giorgio Vivian con il 20%,
3° Roberto Maia con il 3%






venerdì 14 maggio 2010

Chiusura Stagione 09/10

...le pagelle questa volta arriveranno. A grande richiesta

venerdì 16 aprile 2010

VENTITREESIMA Giornata OPEN A2

Black Eyed Pink vs. BFT
4-6



Bissuola X ha due punti più di noi (dando per scontato che stasera vinca contro Spartak Mestre, cosa tutta da vedere) perchè ha vinto contro di noi sia all'andata sia al ritorno. Però è attesa da un calendario davvero impegnativo. Giocherà tutte le partite allo Stefanini ma a parte la prossima partita, affronterà tutte squadre in lotta per obiettivi importanti
Bissuola All In anche loro in realtà hanno un punto di vantaggio rispetto a noi visto il bilancio negli scontri diretti; se supereranno indenni la trasferta di Ceggia, si giocheranno tutto all'ultima giornata nel derby, potendo contare sulla vittoria 8-5 della gara di andata
BFT è sfavorito dalla classifica avulsa nei confronti di chi è davanti ma ha a disposizione 3 gare casalinghe su 4 (al Berna il fattore campo conta più che altrove). Di sicuro la partita contro Veneta Futsal vale una stagione: vincendo quella facciamo un piccolo passo avanti, perdendola saremo definitivamente fuori
Ceggia sono quelli nella condizione peggiore perchè con noi hanno perso entrambe le partite e hanno tre gare complicate. L'unica nota positiva è che da qui alla fine giocheranno sempre in casa

Secondo me le percentuali sono: Bissuola X (33%), Bissuola All In (33%), BFT (25%), Ceggia (9%)

GP: voto 7 ci sono voluti 5 anni esatti affinchè il BFT ottenesse 3 punti con GP in porta. Contribuisce attivamente alla vittoria con alcune parate non semplici effettuate in momenti delicati della partita(a cui aggiungiamo la buona intesa con i pali che reggono la porta). Paradossalmente sbaglia gli interventi più semplici e si esalta in quelli meno scontati. Non azzecca un lancio che sia uno e a cinque minuti dalla fine si infortuna alla solita caviglia lasciando le chiavi della porta al povero Giorgio insospettabile

ALE: voto 7,5 in difesa non sbaglia un intervento e ormai questa è la normalità. Non concede mai spazio al pivot avversario, non si distrae mai e respinge con il corpo qualche conclusione pericolosa. Trova un gol importante chiudendo in spaccata una triangolazione profonda con Panda ma pecca troppo di egoismo in altre occasioni: sceglie la conclusione personale (senza trovare lo specchio della porta) anzichè servire Beppe completamente solo la perfezione è altrove

PANDA: voto 8 siamo ormai stufi di ripetere quanto sia fondamentale nell'economia del gioco del BFT. Spezza le trame avversarie e costruisce gioco mandando in gol i compagni. Ha anche il merito di sbloccare la partita dopo pochi minuti grazie a un'azione insistita in cui travolge tutto e tutti. Nella ripresa spreca l'impossibile e solo il risultato finale rende questo un peccato veniale ubiquo

GIORGIO: voto 7 qualche palla persa o gestita malamente fa imprecare contro Madre Natura che gli ha messo due incudini spigolose al posto dei piedi. Però nella ripresa si fa perdonare trasformando di potenza un passaggio in profondità in gol. Gol che regala l'illusione di un finale di partita in discesa, e invece...proprio a lui toccherà l'incombenza di andare in porta negli ultimi 5 minuti da panico prescelto

PEZZA: voto 7,5 parte dalla panchina perchè tra lui e la Società non è ancora tornato il sereno. Entra in campo e trova immediatamente il raddoppio, poi spreca a porta vuota calciando sul palo e facendosi maledire da tutti i compagni. Quando cerca di ragionare e di non verticalizzare a tutti i costi è molto più utile, proprio come ha fatto ieri sera. Nel momento peggiore del BFT rischia di compromettere la partita con una deviazione fortuita che per qualche cm non inganna il portiere. A un minuto dalla fine trova in contropiede il gol della tranquillità accompagnando l'azione di Panda braccino corto

BEPPE: voto 7 l'inizio non è dei migliori perchè perde qualche pallone di troppo intestardendosi come al solito andando in guerra contro tutti. Per poco non realizza il gol dell'anno con una semi sforbiciata che avrebbe meritato sorte migliore. Trova un gol importante nella ripresa che concretizza il nostro dominio nei primi minuti del secondo tempo. Come sempre bisogna puntargli una pistola alla tempia per farlo tirare macchinoso


sabato 10 aprile 2010

VENTIDUESIMA giornata

ACCADEMIA ITALIA vs. BFT
5-5

MARCATORI: Beppe, Beppe, Panda, Ale, Beppe

Con questi due punti gettati al vento la nostra rincorsa a un posto valido per i playoff si complica parecchio. Al momento non conosciamo ancora i risultati delle altre partite ma se Bissuola X, Ceggia e Veneta Futsal dovessero aver vinto tutte, per noi si farebbe davvero dura e saremmo costretti a vincere tutte le partite da qui alla fine sperando che gli scontri diretti tra le altre concorrenti ci aiutino a guadagnare qualche posizione.
Il rammarico è grande dopo la partita con Accademia Italia perchè al ventesimo del secondo tempo eravamo meritatamente avanti di due gol e la partita sembrava incanalata sul binario giusto. La difesa nel primo tempo non era stata impeccabile e aveva concesso qualcosa di troppo agli avversari in occasione del secondo e terzo gol. Il primo era invece giunto grazie a un'invenzione estemporanea di un avversario. Nella ripresa siamo stati più efficaci, abbiamo ribattuto le loro conclusioni da fuori e abbiamo avuto anche la necessaria fortuna su un paio di loro conclusioni molto pericolose da posizione defilata. Purtroppo il nervosismo provocato dagli avversari (che fin dall'inizio si sono dimostrati piuttosto "agitati") si è impadronito di noi e abbiamo gestito senza la necessaria lucidità gli ultimi minuti. A parte l'errore del portiere, che sappiamo tutti essere un fatto di eccezionale rarità, abbiamo commesso troppi falli inutili (e pure sfortunati) tutti verso la fine della partita. Penso al fallo di mano di Ale che dopo aver itercettato un pallone a centrocampo, nel tentativo di ripartire in velocità si è trovato la palla sotto al braccio a causa di un rimpallo sfavorevole. Oppure penso al sesto e decisivo fallo: in quel momento (l'arbitro aveva il fischietto in bocca) e in quella zona del campo non era necessario andare a rubar palla, semmai sarebbe stato più intelligente cercare di contenere l'avversario. Dobbiamo essere più furbi, poco da fare. Colpa anche del mister improvvisato cronometrista che aveva perso il conto dei minuti mancanti e che quindi non ha saputo indicare ai giocatori in campo di evitare a tutti i costi di commettere fallo.

ANO: voto 4 fino al 21esimo della ripresa è stato il solito muro su cui si sono infranti quasi tutti i tentativi avversari. Poi è capitato l'imponderabile, ciò che per ogni portiere del mondo rappresenta il peggior incubo: una palla facile facile che ti porta inevitabilmente a sottovalutarla. Nemmeno il tempo di pensare a come far ripartire l'azione che la palla si trova già a centrocampo pronta per essere rimessa in gioco. Capita a tutti, anche ai migliori saponetta

ALE: voto 8 la partita contro il fratellino rappresenta da sola metà stagione. L'altra metà è rappresentata dalla partita di andata. Gioca con un furore agonistico superiore al solito, lotta corpo a corpo con gli avversari e tenta spesso l'anticipo sapendo che le ripartenze veloci sono l'arma migliore contro una squadra perennemente sbilanciata in avanti. Trova anche il gol che ribadisce una volta in più le gerarchie in famiglia (anche se il portiere era probabilmente svenuto). sontuoso

PANDA: voto 8 toglieteci tutto, ma non il numero 4. Cervello pensante della squadra, tutte le idee buone passano prima dai suoi piedi. Dopo 90 secondi sorprende la difesa avversa recapitando sul destro di Beppe un pallone che chiede solo di essere sospinto in rete. Si batte con tutto se stesso in ogni zona del campo ed è incredibile come sia capace di essere una presenza costante sia in difesa sia in attacco (infatti trova un gol in contropiede trasformando un assist di Beppe). Fa imbufalire diversi avversari e ciò fa pensare che non sia esattamente un angioletto, ma a noi va bene così insostituibile

GIORGIO: voto 5,5 parte tra i titolari ma non lascia il segno; in fase di contenimento è utile perchè è sempre difficile da saltare e i suoi kg si fanno sentire in ogni zona del campo, tuttavia non ha la forza (e forse nemmeno la classe) per tirare fuori dal cilindro qualcosa di veramente interessante. In avanti non si vede quasi mai abbiamo visto di meglio

BEPPE: voto 8,5 una tripletta e una partita superba. Riesce a tramutare in pregi quelli che di norma sono i suoi difetti: gli avversari lo affrontano sempre uno contro uno invitandolo a nozze senza saperlo. Salta l'uomo costantemente come piacerebbe a lui ed è efficacissimo nelle conclusioni. Mezzo voto in meno per aver clamorosamente sbagliato il colpo del definitivo KO vanificando un contropiede "due contro nessuno" stato di grazia

TOSO: voto 6,5 al rientro dopo le recenti polemiche con la Società dovute al suo scarso utilizzo, mette tutto da parte e spende tutte le energie per la causa comune. Talvolta la voglia di fare gli fa commettere errori tattici che potrebbero costar cari, ma non si può discutere la sua totale dedizione alla causa comune tradotta in un gioco forse rude e esteticamente poco attraente, che in questa partita ha comunque prodotto una buona tenuta difensiva gener(T)oso

PEZZA: voto 5 negli anni ci ha abituati a prestazioni di ben altro spessore. Dalla sua parte nessuno ha vita facile ma fallisce la mission tattica per cui è stato mandato in campo: anzichè alleggerire Panda di qualche obbligo in fase di costruzione, quando ha la palla tra i piedi si limita a tentare lanci lunghi velleitari che si spengono inevitabilmente in fallo laterale o, peggio ancora, consentono agli avversari di recuperare palla facilmente. Probabilmente avrà già la testa a Tokyo per l'Intercontinentale... serataccia

STEFANO: voto 5 probabilmente la peggior partita da quando gioca nel BFT. E' capitato ancora (raramente a dire il vero) che rimanesse a bocca asciutta, ma stavolta non ha fatto molto per evitarlo. Il suo contributo in attacco si limita in pratica a due sole conclusioni: una alta sopra alla traversa e una (molto difficile) sparata sulla schiena del portiere. Poi completa la frittata con il sesto fallo che origina il tiro libero decisivo: certe volte la voglia di spaccare il mondo gli si ritorce contro. Questo ne è un esempio lampante, saprà senza dubbio imparare da questo errore e ricominciare più forte di prima cattivone

venerdì 26 marzo 2010

Ottava Giornata Ritorno

BFT vs. BISSUOLA X
3-4

Abbiamo perso una gara fondamentale, c'è poco da girarci intorno. E quel che è peggio è che abbiamo letteralmente regalato un tempo ai nostri avversari: per i primi 25 minuti siamo stati svogliati, disattenti e approssimativi nell'unica cosa che ci eravamo ripromessi di fare, ovverosia seguire ovunque i nostri avversari. Tre gol su quattro sono arrivati in fotocopia, con penetrazioni centrali troppo facili concesse all'avversario. Abbiamo perso prima con la testa e poi sul campo per aver segnato un gol in meno rispetto ai nostri avversari. Non abbiamo corso quanto avremmo dovuto e solo nella ripresa siamo tornati a essere una squadra. Il Bissuola X ci è stato superiore in questo aspetto: loro sono stati uniti fino alla fine, si sono comportati come una squadra. Noi no, purtroppo. O almeno non lo siamo stati per 50 minuti. I voti a questo punto passano in secondo piano.
Dobbiamo pensare che mancano ancora diverse partite prima della fine del campionato e anche se ci ritroveremo quinti o sesti al termine di questa giornata non dovremo mollare, bensì unire tutte le nostre forze per inseguire il quarto posto che è un traguardo ancora alla portata. A patto di cambiare atteggiamento rispetto al primo tempo di stasera.

venerdì 19 marzo 2010

Settima Giornata di Ritorno

BISSUOLA ALL IN!! vs BFT
8-8

Siamo giunti ad un punto cruciale della stagione: è in partite come questa e in quelle immediatamente successive che si deciderà il futuro del BFT in chiave playoff. Questo pareggio non è tutto da buttare, soprattutto se consideriamo il valore della squadra avversaria e la contemporanea sconfitta del Ceggia ad opera di Spartak Mestre. Tuttavia i 3 punti ci sarebbero serviti per respingere l'assalto di Veneta Futsal che si sta facendo prepotentemente sotto: questa squadra ha inanellato un numero impressionante di risultati utili. Andando a memoria direi che dopo il pareggio contro di noi (5-5 al Morin) hanno ottenuto solo vittorie; un ritmo che li avrebbe portati senza dubbio in testa al campionato se solo si fossero "svegliati" prima.
Sarà molto difficile entrare nei playoff perchè ci sono 5 squadre in lotta per il terzo e quarto posto: BFT, Ceggia, All In!!, Veneta Futsal e Bissuola X insieme a Accademia Italia un filo svantaggiate. Cinque squadre per due posti rendono la lotta quantomai accesa. La prestazione di giovedì sera è incoraggiante: abbiamo preso tanti gol, cosa che ci accade di rado, ma allo Stefanini ci può stare. Semmai cresce il rammarico per aver affrontato la sfida di andata in casa a ranghi ridotti. La prossima partita sarà cruciale: Bissuola X è ancora in grado di rientrare in corsa per i playoff ma le loro speranze sono legate a una eventuale vittoria contro di noi al Berna, perciò state pur sicuri che Mark e soci arriveranno al massimo della concentrazione. Noi avremo diverse assenze pesanti ma è proprio in situazioni come questa che deve venir fuori lo spirito di gruppo: serviranno anche le energie dei lungodegenti Rob e Pisto, la consueta solidità di Ale, le parate incredibili di Ano, i gol di Beppe e i pallonetti di GP. Serviranno tutti questi ingredienti e molto altro ancora per portare a casa i 3 punti più importanti della stagione.

ANO: voto 7 otto i gol incassati; numero inconsueto per il portiere meno battuto del campionato (fino a giovedì), ma senza dubbio la partita non era delle più semplici viste le ridotte dimensioni del campo e l'abilità degli avversari nel tirare da ogni posizione centrando sempre lo specchio della porta. Se poi aggiungiamo che oltre ai loro tiri ha dovuto "parare" anche i giocatori avversari che più volte hanno provato a calpestarlo... bersaglio

ALE: voto 8,5 qualunque fosse l'avversario di turno, mal di testa assicurato al nemico. Bravissimo a mantenere la calma senza mai perdere la posizione: cerca e trova più volte l'anticipo, prendendosi dei rischi non indifferenti e prendendo soprattutto mazzate a volontà (restituite al mittente puntualmente). Trova un gol importante grazie a un'irruzione in area di rigore in cui sfrutta benissimo il fisico sfondando la difesa avversaria. Gioca tutta la partita perchè da lui non si può prescindere in serate come questa argine

TOSO: voto 4,5 gioca poco e male, prendendosela poi con il Mister che lo trascura facendogli scaldare la panchina. Appare da subito in serata no, riuscendo a pasticciare più o meno sempre quando si ritrova il pallone tra i piedi. Si fa sovrastare in piena area da un avversario che gli salta sopra con troppa facilità insaccando di testa (!!). Meglio a livello di concentrazione nei due minuti finali quando strappa un pallone a metà campo e raggiunge il fondo mettendo in mezzo un buon cross su cui nessun compagno è in grado di arrivare. Salterà la prossima partita causa viaggio in Spagna: il suo futuro sarà nella Liga? lamenTOSO

GIORGIO: voto 8 segna due gol in fotocopia che rimettono la partita sul binario dell'equilibrio. Non si tratta solo dei due gol, ma del momento in cui sono arrivati: per questo sono stati i più importanti dell'incontro (per noi). Alza sopra la traversa un bolide di punta scagliato dalla stessa mattonella (segnale che gli avversari gli concedono quel metro in più), si batte con coraggio in ogni zona del campo rimanendone segnato. Giovedì prossimo dovrà ripetersi assolutamente gladiatore

PANDA: voto 9 una furia che si abbatte sugli avversari in ogni zona del campo per tutti i 50 minuti. Incredibile come riesca a contenere le sfuriate avversarie e riproporsi un attimo dopo in attacco segnando due gol e sfornando assist a destra e a manca. Metronomo inesauribile del gioco del BFT, costituisce l'origine di quasi tutti i pericoli fatti correre agli avversari. Nell'ultima azione della partita sfonda centralmente raccogliendo un passaggio no-look di un compagno: calcia con sicurezza sul palo più lontano e manca il bersaglio di un centimetro che gli nega la beatificazione immediata senza bisogno dell'intervento del Vaticano se non ci fosse bisognerebbe inventarlo

BEPPE: voto 4,5 entra all'improvviso per sostituire Giorgio sanguinante e avrebbe immediatamente la palla buona per segnare. Peccato che la follia si sia impadronita del suo piede destro e lui abbia sprecato malamente a lato a porta spalancata. Poco dopo completa l'opera con un dribbling da ultimo uomo troppo azzardato: palla persa e gol avversario. Novanta secondi da dimenticare. Poi inizia a macinare qualcosa di meglio ma i suoi dribbling e controdribbling non funzionano in una palestra talmente affollata da sembrare il centro città nell'ora di punta. Altri dieci minuti nella ripresa in cui cresce senza però essere mai pericoloso sciagurato


venerdì 12 marzo 2010

giovedì 4 marzo 2010

giovedì 25 febbraio 2010

Quarta Giornata di Ritorno

DUFF HEROES vs. BFT
2-4,5

MARCATORI:
1 Panda, 1 autogol, 1 Giorgio, 1/2 Boscolo, 1 Boscolo


Al Morin il BFT non riesce proprio a esprimersi al consueto livello, c'è poco da fare. Da quando il tasso tecnico della nostra squadra si è elevato, i campi piccoli ci sono meno congeniali. Non riusciamo a creare delle azioni corali perchè non c'è tempo per ragionare e gli avversari ci mettono in difficoltà quando applicano un pressing attento. Infatti ieri giocando palla a terra abbiamo fatto una gran fatica a sfondare e due dei quattro gol totali sono arrivati non appena abbiamo iniziato a fare le cose semplici: con due o tre tocchi al massimo, se fatti in velocità, gli avversari andavano in difficoltà, viceversa era molto più difficile stanarli prediligendo la circolazione di palla. Complici le dimensioni ridotte del campo e la grinta dimostrata dagli Eroi, per buona parte del primo tempo abbiamo faticato assai a trovare sbocchi. Se a questo aggiungiamo la scarsa attenzione messa in campo nei primi 15 minuti, ne esce un quadro a tinte fosche: Duff Heroes sono andati in vantaggio meritatamente per due reti a zero, solo che per nostra fortuna alla lunga è uscita la nostra tecnica superiore e la nostra capacità di chiudere bene gli spazi quando difendiamo a uomo con concentrazione. Molto male il primo gol: dormita colossale di tutti i giocatori di movimento, meno grave il secondo anche se ci siamo fatti trovare sbilanciati. Fortunatamente gli avversari non hanno trovato il 3-0, altrimenti si sarebbe fatta dura...a quel punto siamo stati bravi noi a mantenere la calma e recuperare. Nella ripresa siamo stati superiori e abbiamo creato numerosissime occasioni, la maggior parte delle quali sventate dall'ottimo portiere avversario. E qui mi permetto di fare una considerazione: sicuramente il loro portiere ha giocato bene, ma ho la sensazione che parte del merito sia stata anche nostra. Mi spiego: non credo abbia compiuto dei miracoli assoluti, semmai è stato costante nel rendimento e non ha commesso errori gratuiti, il che è già tanto a questo livello. Però in diverse occasioni siamo stati noi polli a sparare le nostre conclusioni proprio addosso a lui, facendogli fare la figura del fenomeno.
Ultime considerazioni sull'arbitraggio: quell'arbitro ha indubbiamente delle lacune, sia sulla conoscenza del regolamento sia sulla capacità di decidere in fretta e con freddezza. Sono convinto che in molti casi fischi a caso, inventandosi dopo il motivo per cui ha fischiato. Poi bisogna aggiungere che gli piace tanto fare il protagonista, infatti parla sempre con la panchina, scherza, ride, quando farebbe probabilmente un favore a tutti se si concentrasse maggiormente sul suo compito. L'espulsione di Ano è stata solo la punta dell'iceberg delle sue incertezze. Ci tocca subire, e soprattutto ci tocca fare buon viso a cattivo gioco visto che ingaggiare un duello personale non ci gioverebbe affatto dato che l'unica cosa di cui abbiamo bisogno è l'imparzialità. Credo che l'intervento di Ano meritasse il giallo, non una punizione più pesante dato che l'avversario si era portato la palla verso l'esterno e diventa dunque difficile intravedere una chiara occasione da gol. Vediamolo come un colpo di teatro fatto per richiamare su di sè l'attenzione di pubblico e giocatori, un po' come avesse voluto dire: "Ehi, ragazzi, ci sono anch'io".
L' "eccesso di vigoria" con cui è stato condannato Stefano è un capolavoro assoluto, se non altro per la definizione da Accademia della Crusca.
Però tutto questo discorso non deve distogliere l'attenzione dal fatto di base: abbiamo permesso che un avversario si presentasse tutto solo (per quanto spalle alla porta) contro il nostro portiere, che è stato costretto ad abbatterlo con un fallo tattico. Dunque prima dell'errore dell'arbitro c'è stato un errore nostro.

ANO: voto 5 fino al venticinquesimo e dieci secondi la sua partita sarebbe stata almeno da 7, visto che in occasione dei due gol non ha colpe e negli altri interventi si dimostra sicuro, pur senza essere chiamato a compiere miracoli. Purtroppo alla fine perde la testa con un intervento scomposto, in scivolata, bestemmiando e senza rispettare le distanze sulla rimessa laterale. Interrompe una chiarissima occasione da gol e ci abbandona nella prossima fondamentale sfida contro Nicoteam B irresponsabile

GIORGIO: voto 7,5 parte titolare al centro della difesa e nei primi minuti dimostra di voler prima di tutto ragionare. Però qualcosa che non va ci deve essere se becchiamo due gol nel giro di 6 minuti. Segna il gol più importante della partita con un puntone prepotente in contropiede, il gol che indirizza definitivamente la partita nella direzione giusta. Nel finale si scalda così tanto che quello espulso sembrerebbe lui implacabile

TOSO: voto 5,5 voglioso di ben figurare di fronte a qualche amico, parte bello carico dalla panchina e dimostra di saper difendere con attenzione quando l'avversario non è il fenomeno di turno. Va un po' in affanno nel contenere il numero 8 avversario, ma non crolla mai. Gli capitano due occasioni buone, una sul destro e una ancora più invitante sul sinistro, ma le spreca malamente entrambe. E' un gran peccato perchè essere cinici vuol dire molto. Mezzo voto in più per aver scampato l'espulsione nonostante un sonore bestemmione pronunciato con l'arbitro proprio davanti graziato

ROB: voto 6,5 rientra per dare una mano ai compagni che scontano qualche assenza: l'autonomia è quella che è, mentre l'intensità è la stessa di sempre: finchè i polmoni reggono, mette in difficoltà la difesa avversaria con le sue incursioni veloci. Provoca l'autogol con una via di mezzo tra un tiro e un cross. Potrebbe segnarne uno tutto suo se solo ascoltasse i consigli provenienti dalla panchina e rimanesse sul palo sugli sviluppi di una punizione di seconda non c'è peggior sordo....

GP: voto 6 gioca da punta i primi 6 minuti della ripresa. Di fronte si trova un difensore più votato ai calci che al calcio, ed è noto come fare a sportellate non sia esattamente la sua passione. Nonostante ciò mantiene più vivo del solito l'attacco e prova a pungere con un puntone in contropiede, a lato non di molto. Brividi diffusi lungo le schiene dei compagni quando decide di svettare a metà campo e mettere la palla in calcio d'angolo di testa. Nessuno poteva immaginare che in realtà volesse buttarla in avanti discreto

PANDA: voto 8 la prima metà del primo tempo è stata la parte peggiore della nostra partita, ed è solo grazie alla sua solidità che il BFT resiste senza subire troppo. Lotta come un ossesso a centrocampo, rubando palloni in quantità e tenendo occupato praticamente da solo la difesa dei padroni di casa. Segna il primo gol del BFT con grande volontà, poi verrà sempre murato. Tenta di sorprendere il portiere con un pallonetto pretenzioso ma non dimentica mai cosa sia la concretezza solido

BEPPE: voto 7,5 non segna ma fa segnare, fornendo un assist delizioso di prima a Giorgio. Tenta più volte la conclusione ma predilige la potenza alla precisione, facendo fare una gran figura al portiere avversario. Ricucito lo strappo con la Società dopo lo sfogo della settimana prima, si dimostra prezioso

STEFANO: voto 6,5 la notizia è che ne segna soltanto uno. Non appare in una delle sue serate migliori, probabilmente anche per merito degli avversari che riservano a lui e a Panda trattamenti personalizzati di marcatura. Nel primo tempo è sfortunato quando la sua staffilata dalla distanza lambisce il palo e fa la cosa più importante tenendo palla in piena area aspettando l'attimo buono per passarla al compagno che insacca. Nella ripresa viene più volte murato dai difensori nemici e solo a metà secondo tempo trova il gol della sicurezza, con una conclusione potente e precisa scoccata da posizione defilata. Viene preso di mira dall'arbitro perchè parla troppo chiacchierone

sabato 20 febbraio 2010

Terza Giornata di Ritorno

NEW TEAM vs. BFT
7-7

MARCATORI: Boscolo, Boscolo, Boscolo, Catalani, Boscolo, Boscolo, Boscolo

Impresa sfiorata dal BFT nello sperduto campo della prima della classe Newteam: partita bellissima, vibrante, incerta fino all'ultimo secondo e terminata con un pareggio che accontenta entrambi i contendenti. Ogni volta che la partita sembrava chiusa a doppia mandata in favore dei padroni di casa, il BFT ha saputo reagire e recuperare lo svantaggio aggrappandosi alla serata stratosferica del proprio bomber. Gli avversari di ieri sono indiscutibilmente forti: fisicamente ci sono stati superiori, hai voglia a parlare: hanno vinto praticamente tutti i contrasti. Tecnicamente la sfida è stata invece abbastanza equilibrata. I portieri sono bravi entrambi anche se noi non cambieremmo per nulla al mondo il nostro, specialmente dopo la telenovela stile Kakà-Man City della scorsa primavera.

L'unico aspetto negativo della partita di ieri è circoscrivibile alla prima metà della prima frazione di gioco: 3 gol su 5 li abbiamo subiti per lo stesso motivo, ed è un peccato che dopo diversi mesi di gioco insieme, vi siano ancora incomprensioni simili tra compagni di squadra. E' stato infatti necessario un timeout per riordinare le idee e per chiarire cosa non aveva funzionato nei primi 10 minuti di gioco: il baricentro spostato troppo in avanti creava spazio eccessivo tra il nostro ultimo uomo e il portiere, spazio in cui gli avversari hanno dilagato grazie alla loro rapidità. In più alcuni giocavano a uomo e altri a zona, combinando un bel pasticcio. Chiariti questi due "dettagli" è iniziata una nuova partita. Permettetemi di affermare che forse per la prima volta un nostro timeout non è servito solo a chi era in campo per rifiatare, ma anche per sistemare l'assetto tattico della squadra in modo efficace. Bello anche questo.

Il nuovo svantaggio accumulato nella ripresa è stato di natura diversa: non tanto dovuto alla squadra disposta male in campo, piuttosto a un avversario rientrato sul terreno di gioco con maggiore convinzione e a qualche errore dei singoli. Passati i primi dieci minuti della ripresa, però, siamo stati eccezionali nel reagire chiudendo i nostri avversari nella loro metà campo per diversi minuti. Arriva così il pari grazie al quarto gol di Ale e alla doppietta di Stefano che inventa un gol colossale su schema da calcio d'angolo. A questo punto l'inerzia della gara è tutta dalla nostra parte, ma compiamo il secondo (grave) errore tattico della partita: avremmo dovuto controllare il gioco facendo circolare palla e facendo scorrere il tempo. A un minuto, un minuto e mezzo dalla fine tentare l'accelerata finale per portare a casa la partita. So benissimo che la teoria è ben diversa dalla pratica e bla bla bla, però credo sia questa una di quelle cose che può farci fare il salto di qualità: in campo bisogna prima di tutto ragionare. Poi si deve correre e segnare.
Siamo stati troppo audaci e ci siamo riversati in avanti facendoci infilare in contropiede come dei polli. Per fortuna, sull'orlo del baratro, abbiamo tirato fuori energie fisiche e mentali inaspettate, riuscendo nell'impresa di pareggiare quasi subito. A due minuti dalla fine ci siamo ritrovati in parità, cosa praticamente mai successa nei 50 minuti precedenti: avremmo potuto anche vincere, se il portiere non avesse compiuto un autentico miracolo sulla conclusione di Boscolo a notta sicura. In caso di vittoria non ci sarebbe stato nulla da dire. Così come una sconfitta di misura sarebbe stata da accettare. Alla fine abbiamo ottenuto un punto prezioso che ci tiene ancora in zona playoff e ci regala la consapevolezza di essere una squadra difficile da affrontare per chiunque.


ANO: voto 7,5 in dubbio fino al giorno stesso, si presenta allo Sporting dimagritissimo, facendo tirare un sospiro di sollievo ai compagni (non per il peso forma raggiunto). Impotente in occasione delle prime 3 reti: si ritrova contro avversari lanciati a gran velocità, e può solo dire le preghierine. Sprona i compagni affinchè arretrino leggermente il baricentro: giustissima osservazione. Il 4-3 segnato dal corpulento avversario è l'unica ombra sulla sua prestazione: va in scivolata e non trattiene il pallone, lasciando così il tempo all'avversario di rientrare e segnare a porta vuota. Nella ripresa deve ancora arrendersi 3 volte, anche qui senza colpe particolari. Coreografico il volo sulla conclusione velenosa di Malacasa, alzando il pallone sopra la traversa con la mano di richiamo: nel contempo avrà certamente trovato il tempo di guardare la telecamera :) vanitoso

ALE: voto 7,5 continua la tradizione secondo cui il BFT con lui in campo non perde. Giocando al centro della difesa il suo compito, tatticamente parlando, è leggermente più semplice rispetto a quello dei compagni: si aggancia all'avversario più avanzato e cerca di limitarlo in tutti i modi. Riuscendoci, peraltro. Quindi didattico nella difesa a uomo. Nel primo tempo conclude più volte da fuori ma la mira è scadente. Avrebbe un'occasione ghiotta vicino al primo palo, ma conclude debolmente e l'urlo si strozza in gola. Nella ripresa segna un gol importantissimo perchè riaccende le speranze di rimonta dei suoi: si gira spalle alla porta e conclude a rete con un destro chirurgico a fil di palo. Prende coraggio e tenta anche qualche anticipo, fino a quel momento considerato evidentemente troppo rischioso. Termina con i crampi eroico

PEZZA: voto 5,5 la presenza della fidanzata in tribuna non deve avergli reso la vita facile, almeno all'inizio. I primi 3 gol arrivano tutti dalla sua parte e la sua assenza sulla destra fa gridare allo scandalo e inneggiare alla sostituzione con conseguente lapidazione sulla pubblica piazza. In realtà, si è già detto, lui ha applicato correttamente la difesa a uomo. Peccato lo facesse da solo. Non arriva mai alla conclusione, del resto è già abbastanza impegnato a contenere le sfuriate degli avversari. Nella ripresa va ancora in apnea e viene sostituito dopo soli 5 minuti, senza rivedere più il campo. imbarazzato

PANDA: voto 8 non segna, ma fa segnare e soprattutto svolge un ruolo cruciale per la squadra: senza la sua sostanza, la sua capacità di prendere falli e la sua grinta, il BFT colerebbe a picco come una bagnarola. Forse per la prima volta nella stagione fa davvero fatica a contenere gli avversari che vincono tutti i contrasti e sembrano invasati quando avanzano verso la porta. Ma lui non si fa scalfire e la mette sullo stesso piano: le prende e le restituisce con gli interessi. A pochi secondi dalla fine tutta la panchina del BFT inneggia al rigore per un intervento su di lui in piena area, ma l'arbitro non se la sente di fischiare. sostanzioso

GIORGIO: voto 5 in fase difensiva contiene gli avversari mettendoci il fisico, lui che ce l'ha. Però quando si tratta di offendere diventa il sesto uomo in campo per la NewTeam. Appena entrato in campo cicca in maniera vergognosa il più facile dei gol, e nella ripresa si allunga troppo un pallone sprecando un contropiede che avrebbe potuto essere gestito meglio. Non gli si chiede certo di essere un cecchino infallibile, ma in partite tirate come quella di ieri errori come il primo fanno la differenza ruvido

TOSO: voto 5 è difficilissimo entrare in campo in una partita così senza il necessario riscaldamento e avere pure l'obbligo di rendere subito il 110%. Però avrebbe potuto scegliere meglio l'avversario da cui farsi abbindolare permal(T)oso

BEPPE: voto 6,5 mette lo stinco sul gol del 6-6, anche se la deviazione non è decisiva. Ha voglia di giocare e si vede: è uno dei pochi ad avere coraggio e a provare a creare la superiorità numerica con dei dribbling secchi. Impresa quantomai difficile contro avversari simili, ma certamente sensata. Gioca pochino nel primo tempo, dieci minuti nella ripresa che però coincidono con i migliori dieci minuti del BFT: tiene bene gli avversari e non perde l'occasione di far girare la palla in avanti. L'azione dell'ultimo pareggio porta anche la sua firma, così come si rende protagonista dell'assedio finale. Termina la partita incazzato nero per il suo impiego ritenuto insufficiente: è apprezzabile che un giocatore non voglia guardare la partita dalla panchina (come fa invece qualcun altro.............), ma urge un chiarimento all'interno dello spogliatoio orgoglioso

BOSCOLO: voto 9,5 sarebbe troppo facile limitare la sua pagella a un 10 pieno, considerando solo la prestazione mostruosa dal punto di vista realizzativo. Due gol su sei sono interamente farina del suo sacco: il piattone scoccato da fermo che bacia il palo più lontano e il missile scagliato nel sette su schema da corner. Negli altri casi è il perfetto finalizzatore di azioni corali ben costruite. E' vero che tiene in piedi il BFT con i suoi gol, ma è altrettanto vero che la perfezione è ben altra cosa: è grave infatti l'incomprensione avuta a inizio primo tempo con Pezza, e soprattutto iterata. Più perdonabile, invece, l'errore dal dischetto del tiro libero: solo chi non ne ha mai tirato uno può pensare che sia facile realizzare un tiro libero dai 9 metri. Se avesse segnato allo scadere, tutto il resto sarebbe passato inosservato santo subito

ROB: voto 10 con le sue preghierine provoca la guarigione di Ano, svelando doti da santone fino ad ora rimaste inespresse. Eppure tutti pensavano che i Santi non avessero un buon rapporto con lui...adesso auguriamoci che possa intercedere con il Principale anche per la gamba di Stefano Milingo

GP: voto 2 si rifiuta di entrare in campo nel momento più difficile dell'incontro (grazie Mister, com'è umano lei) per evitare al BFT guai peggiori di quelli che stava già attraversando in quel momento. Dotato evidentemente di scarsa autostima calcistica, deve per questo ringraziare i compagni che lo prendono in giro per qualsiasi cosa, perfino per l'abbigliamento pavido

PISTO: voto 1 ormai si fa vedere solo per le partitelle senza pretese, tipicamente l'anticamera della pensione sparito