giovedì 25 febbraio 2010

Quarta Giornata di Ritorno

DUFF HEROES vs. BFT
2-4,5

MARCATORI:
1 Panda, 1 autogol, 1 Giorgio, 1/2 Boscolo, 1 Boscolo


Al Morin il BFT non riesce proprio a esprimersi al consueto livello, c'è poco da fare. Da quando il tasso tecnico della nostra squadra si è elevato, i campi piccoli ci sono meno congeniali. Non riusciamo a creare delle azioni corali perchè non c'è tempo per ragionare e gli avversari ci mettono in difficoltà quando applicano un pressing attento. Infatti ieri giocando palla a terra abbiamo fatto una gran fatica a sfondare e due dei quattro gol totali sono arrivati non appena abbiamo iniziato a fare le cose semplici: con due o tre tocchi al massimo, se fatti in velocità, gli avversari andavano in difficoltà, viceversa era molto più difficile stanarli prediligendo la circolazione di palla. Complici le dimensioni ridotte del campo e la grinta dimostrata dagli Eroi, per buona parte del primo tempo abbiamo faticato assai a trovare sbocchi. Se a questo aggiungiamo la scarsa attenzione messa in campo nei primi 15 minuti, ne esce un quadro a tinte fosche: Duff Heroes sono andati in vantaggio meritatamente per due reti a zero, solo che per nostra fortuna alla lunga è uscita la nostra tecnica superiore e la nostra capacità di chiudere bene gli spazi quando difendiamo a uomo con concentrazione. Molto male il primo gol: dormita colossale di tutti i giocatori di movimento, meno grave il secondo anche se ci siamo fatti trovare sbilanciati. Fortunatamente gli avversari non hanno trovato il 3-0, altrimenti si sarebbe fatta dura...a quel punto siamo stati bravi noi a mantenere la calma e recuperare. Nella ripresa siamo stati superiori e abbiamo creato numerosissime occasioni, la maggior parte delle quali sventate dall'ottimo portiere avversario. E qui mi permetto di fare una considerazione: sicuramente il loro portiere ha giocato bene, ma ho la sensazione che parte del merito sia stata anche nostra. Mi spiego: non credo abbia compiuto dei miracoli assoluti, semmai è stato costante nel rendimento e non ha commesso errori gratuiti, il che è già tanto a questo livello. Però in diverse occasioni siamo stati noi polli a sparare le nostre conclusioni proprio addosso a lui, facendogli fare la figura del fenomeno.
Ultime considerazioni sull'arbitraggio: quell'arbitro ha indubbiamente delle lacune, sia sulla conoscenza del regolamento sia sulla capacità di decidere in fretta e con freddezza. Sono convinto che in molti casi fischi a caso, inventandosi dopo il motivo per cui ha fischiato. Poi bisogna aggiungere che gli piace tanto fare il protagonista, infatti parla sempre con la panchina, scherza, ride, quando farebbe probabilmente un favore a tutti se si concentrasse maggiormente sul suo compito. L'espulsione di Ano è stata solo la punta dell'iceberg delle sue incertezze. Ci tocca subire, e soprattutto ci tocca fare buon viso a cattivo gioco visto che ingaggiare un duello personale non ci gioverebbe affatto dato che l'unica cosa di cui abbiamo bisogno è l'imparzialità. Credo che l'intervento di Ano meritasse il giallo, non una punizione più pesante dato che l'avversario si era portato la palla verso l'esterno e diventa dunque difficile intravedere una chiara occasione da gol. Vediamolo come un colpo di teatro fatto per richiamare su di sè l'attenzione di pubblico e giocatori, un po' come avesse voluto dire: "Ehi, ragazzi, ci sono anch'io".
L' "eccesso di vigoria" con cui è stato condannato Stefano è un capolavoro assoluto, se non altro per la definizione da Accademia della Crusca.
Però tutto questo discorso non deve distogliere l'attenzione dal fatto di base: abbiamo permesso che un avversario si presentasse tutto solo (per quanto spalle alla porta) contro il nostro portiere, che è stato costretto ad abbatterlo con un fallo tattico. Dunque prima dell'errore dell'arbitro c'è stato un errore nostro.

ANO: voto 5 fino al venticinquesimo e dieci secondi la sua partita sarebbe stata almeno da 7, visto che in occasione dei due gol non ha colpe e negli altri interventi si dimostra sicuro, pur senza essere chiamato a compiere miracoli. Purtroppo alla fine perde la testa con un intervento scomposto, in scivolata, bestemmiando e senza rispettare le distanze sulla rimessa laterale. Interrompe una chiarissima occasione da gol e ci abbandona nella prossima fondamentale sfida contro Nicoteam B irresponsabile

GIORGIO: voto 7,5 parte titolare al centro della difesa e nei primi minuti dimostra di voler prima di tutto ragionare. Però qualcosa che non va ci deve essere se becchiamo due gol nel giro di 6 minuti. Segna il gol più importante della partita con un puntone prepotente in contropiede, il gol che indirizza definitivamente la partita nella direzione giusta. Nel finale si scalda così tanto che quello espulso sembrerebbe lui implacabile

TOSO: voto 5,5 voglioso di ben figurare di fronte a qualche amico, parte bello carico dalla panchina e dimostra di saper difendere con attenzione quando l'avversario non è il fenomeno di turno. Va un po' in affanno nel contenere il numero 8 avversario, ma non crolla mai. Gli capitano due occasioni buone, una sul destro e una ancora più invitante sul sinistro, ma le spreca malamente entrambe. E' un gran peccato perchè essere cinici vuol dire molto. Mezzo voto in più per aver scampato l'espulsione nonostante un sonore bestemmione pronunciato con l'arbitro proprio davanti graziato

ROB: voto 6,5 rientra per dare una mano ai compagni che scontano qualche assenza: l'autonomia è quella che è, mentre l'intensità è la stessa di sempre: finchè i polmoni reggono, mette in difficoltà la difesa avversaria con le sue incursioni veloci. Provoca l'autogol con una via di mezzo tra un tiro e un cross. Potrebbe segnarne uno tutto suo se solo ascoltasse i consigli provenienti dalla panchina e rimanesse sul palo sugli sviluppi di una punizione di seconda non c'è peggior sordo....

GP: voto 6 gioca da punta i primi 6 minuti della ripresa. Di fronte si trova un difensore più votato ai calci che al calcio, ed è noto come fare a sportellate non sia esattamente la sua passione. Nonostante ciò mantiene più vivo del solito l'attacco e prova a pungere con un puntone in contropiede, a lato non di molto. Brividi diffusi lungo le schiene dei compagni quando decide di svettare a metà campo e mettere la palla in calcio d'angolo di testa. Nessuno poteva immaginare che in realtà volesse buttarla in avanti discreto

PANDA: voto 8 la prima metà del primo tempo è stata la parte peggiore della nostra partita, ed è solo grazie alla sua solidità che il BFT resiste senza subire troppo. Lotta come un ossesso a centrocampo, rubando palloni in quantità e tenendo occupato praticamente da solo la difesa dei padroni di casa. Segna il primo gol del BFT con grande volontà, poi verrà sempre murato. Tenta di sorprendere il portiere con un pallonetto pretenzioso ma non dimentica mai cosa sia la concretezza solido

BEPPE: voto 7,5 non segna ma fa segnare, fornendo un assist delizioso di prima a Giorgio. Tenta più volte la conclusione ma predilige la potenza alla precisione, facendo fare una gran figura al portiere avversario. Ricucito lo strappo con la Società dopo lo sfogo della settimana prima, si dimostra prezioso

STEFANO: voto 6,5 la notizia è che ne segna soltanto uno. Non appare in una delle sue serate migliori, probabilmente anche per merito degli avversari che riservano a lui e a Panda trattamenti personalizzati di marcatura. Nel primo tempo è sfortunato quando la sua staffilata dalla distanza lambisce il palo e fa la cosa più importante tenendo palla in piena area aspettando l'attimo buono per passarla al compagno che insacca. Nella ripresa viene più volte murato dai difensori nemici e solo a metà secondo tempo trova il gol della sicurezza, con una conclusione potente e precisa scoccata da posizione defilata. Viene preso di mira dall'arbitro perchè parla troppo chiacchierone

sabato 20 febbraio 2010

Terza Giornata di Ritorno

NEW TEAM vs. BFT
7-7

MARCATORI: Boscolo, Boscolo, Boscolo, Catalani, Boscolo, Boscolo, Boscolo

Impresa sfiorata dal BFT nello sperduto campo della prima della classe Newteam: partita bellissima, vibrante, incerta fino all'ultimo secondo e terminata con un pareggio che accontenta entrambi i contendenti. Ogni volta che la partita sembrava chiusa a doppia mandata in favore dei padroni di casa, il BFT ha saputo reagire e recuperare lo svantaggio aggrappandosi alla serata stratosferica del proprio bomber. Gli avversari di ieri sono indiscutibilmente forti: fisicamente ci sono stati superiori, hai voglia a parlare: hanno vinto praticamente tutti i contrasti. Tecnicamente la sfida è stata invece abbastanza equilibrata. I portieri sono bravi entrambi anche se noi non cambieremmo per nulla al mondo il nostro, specialmente dopo la telenovela stile Kakà-Man City della scorsa primavera.

L'unico aspetto negativo della partita di ieri è circoscrivibile alla prima metà della prima frazione di gioco: 3 gol su 5 li abbiamo subiti per lo stesso motivo, ed è un peccato che dopo diversi mesi di gioco insieme, vi siano ancora incomprensioni simili tra compagni di squadra. E' stato infatti necessario un timeout per riordinare le idee e per chiarire cosa non aveva funzionato nei primi 10 minuti di gioco: il baricentro spostato troppo in avanti creava spazio eccessivo tra il nostro ultimo uomo e il portiere, spazio in cui gli avversari hanno dilagato grazie alla loro rapidità. In più alcuni giocavano a uomo e altri a zona, combinando un bel pasticcio. Chiariti questi due "dettagli" è iniziata una nuova partita. Permettetemi di affermare che forse per la prima volta un nostro timeout non è servito solo a chi era in campo per rifiatare, ma anche per sistemare l'assetto tattico della squadra in modo efficace. Bello anche questo.

Il nuovo svantaggio accumulato nella ripresa è stato di natura diversa: non tanto dovuto alla squadra disposta male in campo, piuttosto a un avversario rientrato sul terreno di gioco con maggiore convinzione e a qualche errore dei singoli. Passati i primi dieci minuti della ripresa, però, siamo stati eccezionali nel reagire chiudendo i nostri avversari nella loro metà campo per diversi minuti. Arriva così il pari grazie al quarto gol di Ale e alla doppietta di Stefano che inventa un gol colossale su schema da calcio d'angolo. A questo punto l'inerzia della gara è tutta dalla nostra parte, ma compiamo il secondo (grave) errore tattico della partita: avremmo dovuto controllare il gioco facendo circolare palla e facendo scorrere il tempo. A un minuto, un minuto e mezzo dalla fine tentare l'accelerata finale per portare a casa la partita. So benissimo che la teoria è ben diversa dalla pratica e bla bla bla, però credo sia questa una di quelle cose che può farci fare il salto di qualità: in campo bisogna prima di tutto ragionare. Poi si deve correre e segnare.
Siamo stati troppo audaci e ci siamo riversati in avanti facendoci infilare in contropiede come dei polli. Per fortuna, sull'orlo del baratro, abbiamo tirato fuori energie fisiche e mentali inaspettate, riuscendo nell'impresa di pareggiare quasi subito. A due minuti dalla fine ci siamo ritrovati in parità, cosa praticamente mai successa nei 50 minuti precedenti: avremmo potuto anche vincere, se il portiere non avesse compiuto un autentico miracolo sulla conclusione di Boscolo a notta sicura. In caso di vittoria non ci sarebbe stato nulla da dire. Così come una sconfitta di misura sarebbe stata da accettare. Alla fine abbiamo ottenuto un punto prezioso che ci tiene ancora in zona playoff e ci regala la consapevolezza di essere una squadra difficile da affrontare per chiunque.


ANO: voto 7,5 in dubbio fino al giorno stesso, si presenta allo Sporting dimagritissimo, facendo tirare un sospiro di sollievo ai compagni (non per il peso forma raggiunto). Impotente in occasione delle prime 3 reti: si ritrova contro avversari lanciati a gran velocità, e può solo dire le preghierine. Sprona i compagni affinchè arretrino leggermente il baricentro: giustissima osservazione. Il 4-3 segnato dal corpulento avversario è l'unica ombra sulla sua prestazione: va in scivolata e non trattiene il pallone, lasciando così il tempo all'avversario di rientrare e segnare a porta vuota. Nella ripresa deve ancora arrendersi 3 volte, anche qui senza colpe particolari. Coreografico il volo sulla conclusione velenosa di Malacasa, alzando il pallone sopra la traversa con la mano di richiamo: nel contempo avrà certamente trovato il tempo di guardare la telecamera :) vanitoso

ALE: voto 7,5 continua la tradizione secondo cui il BFT con lui in campo non perde. Giocando al centro della difesa il suo compito, tatticamente parlando, è leggermente più semplice rispetto a quello dei compagni: si aggancia all'avversario più avanzato e cerca di limitarlo in tutti i modi. Riuscendoci, peraltro. Quindi didattico nella difesa a uomo. Nel primo tempo conclude più volte da fuori ma la mira è scadente. Avrebbe un'occasione ghiotta vicino al primo palo, ma conclude debolmente e l'urlo si strozza in gola. Nella ripresa segna un gol importantissimo perchè riaccende le speranze di rimonta dei suoi: si gira spalle alla porta e conclude a rete con un destro chirurgico a fil di palo. Prende coraggio e tenta anche qualche anticipo, fino a quel momento considerato evidentemente troppo rischioso. Termina con i crampi eroico

PEZZA: voto 5,5 la presenza della fidanzata in tribuna non deve avergli reso la vita facile, almeno all'inizio. I primi 3 gol arrivano tutti dalla sua parte e la sua assenza sulla destra fa gridare allo scandalo e inneggiare alla sostituzione con conseguente lapidazione sulla pubblica piazza. In realtà, si è già detto, lui ha applicato correttamente la difesa a uomo. Peccato lo facesse da solo. Non arriva mai alla conclusione, del resto è già abbastanza impegnato a contenere le sfuriate degli avversari. Nella ripresa va ancora in apnea e viene sostituito dopo soli 5 minuti, senza rivedere più il campo. imbarazzato

PANDA: voto 8 non segna, ma fa segnare e soprattutto svolge un ruolo cruciale per la squadra: senza la sua sostanza, la sua capacità di prendere falli e la sua grinta, il BFT colerebbe a picco come una bagnarola. Forse per la prima volta nella stagione fa davvero fatica a contenere gli avversari che vincono tutti i contrasti e sembrano invasati quando avanzano verso la porta. Ma lui non si fa scalfire e la mette sullo stesso piano: le prende e le restituisce con gli interessi. A pochi secondi dalla fine tutta la panchina del BFT inneggia al rigore per un intervento su di lui in piena area, ma l'arbitro non se la sente di fischiare. sostanzioso

GIORGIO: voto 5 in fase difensiva contiene gli avversari mettendoci il fisico, lui che ce l'ha. Però quando si tratta di offendere diventa il sesto uomo in campo per la NewTeam. Appena entrato in campo cicca in maniera vergognosa il più facile dei gol, e nella ripresa si allunga troppo un pallone sprecando un contropiede che avrebbe potuto essere gestito meglio. Non gli si chiede certo di essere un cecchino infallibile, ma in partite tirate come quella di ieri errori come il primo fanno la differenza ruvido

TOSO: voto 5 è difficilissimo entrare in campo in una partita così senza il necessario riscaldamento e avere pure l'obbligo di rendere subito il 110%. Però avrebbe potuto scegliere meglio l'avversario da cui farsi abbindolare permal(T)oso

BEPPE: voto 6,5 mette lo stinco sul gol del 6-6, anche se la deviazione non è decisiva. Ha voglia di giocare e si vede: è uno dei pochi ad avere coraggio e a provare a creare la superiorità numerica con dei dribbling secchi. Impresa quantomai difficile contro avversari simili, ma certamente sensata. Gioca pochino nel primo tempo, dieci minuti nella ripresa che però coincidono con i migliori dieci minuti del BFT: tiene bene gli avversari e non perde l'occasione di far girare la palla in avanti. L'azione dell'ultimo pareggio porta anche la sua firma, così come si rende protagonista dell'assedio finale. Termina la partita incazzato nero per il suo impiego ritenuto insufficiente: è apprezzabile che un giocatore non voglia guardare la partita dalla panchina (come fa invece qualcun altro.............), ma urge un chiarimento all'interno dello spogliatoio orgoglioso

BOSCOLO: voto 9,5 sarebbe troppo facile limitare la sua pagella a un 10 pieno, considerando solo la prestazione mostruosa dal punto di vista realizzativo. Due gol su sei sono interamente farina del suo sacco: il piattone scoccato da fermo che bacia il palo più lontano e il missile scagliato nel sette su schema da corner. Negli altri casi è il perfetto finalizzatore di azioni corali ben costruite. E' vero che tiene in piedi il BFT con i suoi gol, ma è altrettanto vero che la perfezione è ben altra cosa: è grave infatti l'incomprensione avuta a inizio primo tempo con Pezza, e soprattutto iterata. Più perdonabile, invece, l'errore dal dischetto del tiro libero: solo chi non ne ha mai tirato uno può pensare che sia facile realizzare un tiro libero dai 9 metri. Se avesse segnato allo scadere, tutto il resto sarebbe passato inosservato santo subito

ROB: voto 10 con le sue preghierine provoca la guarigione di Ano, svelando doti da santone fino ad ora rimaste inespresse. Eppure tutti pensavano che i Santi non avessero un buon rapporto con lui...adesso auguriamoci che possa intercedere con il Principale anche per la gamba di Stefano Milingo

GP: voto 2 si rifiuta di entrare in campo nel momento più difficile dell'incontro (grazie Mister, com'è umano lei) per evitare al BFT guai peggiori di quelli che stava già attraversando in quel momento. Dotato evidentemente di scarsa autostima calcistica, deve per questo ringraziare i compagni che lo prendono in giro per qualsiasi cosa, perfino per l'abbigliamento pavido

PISTO: voto 1 ormai si fa vedere solo per le partitelle senza pretese, tipicamente l'anticamera della pensione sparito






lunedì 15 febbraio 2010

Partitella di allenamento Mercoledì 17.

PARTITELLA MERCOLEDI' 17/2
ore 21:30
Green Garden (Asseggiano)





Confermati:
1) Toso
2) GP
3) Rob
4) Stefano
5) Panda
6) Pisto
7) Beppe
8) Pezza
9) Il Mario
10)Pier


venerdì 5 febbraio 2010

Seconda Giornata di Ritorno

Ceggia Futsal Club - BFT
2 - 10

Risultati parziali: 0-2; 2-8.
Marcatori: Boscolo (5) Panda (4) Beppe (1)

I magnifici 7 del BFT espugnano Ceggia con un bel risultato rotondo che fa bene sia alla classifica che al morale, visto che, dopotutto, è stato ottenuto contro la seconda potenza del campionato.
Già entrando in palestra si capiva che la partita non sarebbe stata semplice: gli avversari erano quasi il doppio di noi ed il campo era minuscolo, sicuramente il più corto della categoria: bastava perdere un contrasto e gli avversari erano subito in porta.
La partita inizia con le squadre piuttosto guardinghe, costruire è difficile su questi spazi minuscoli e si sta attenti a non lasciare nemmeno un metro all' avversario. Il BFT comincia comunque a prendere le misure e macina gioco, affidandosi soprattutto alle idee del Panda là davanti e alla solidità si Ale nella retroguardia. Il gol tarda ad arrivare a causa degli spazi strettissimi e del buon portiere avversario, ma prima della fine del primo tempo Panda riesce comunque a segnare una doppietta, un po' per abilità e un po' per fortuna.
Nel secondo tempo entriamo un po' più disinvolti e per qualche minuto subiamo il gioco avversario. Stefano segna comunque il terzo gol e cominciamo a sentire che la partita può essere nostra. Proprio per questo voglio sottolineare che per una volta la squadra non si è disunita al gol segnato dagli avversari (discesa in fascia sx e tacco "a la Pezza" per il tap-in in centro area) ma anzi ha continuato a difendere in maniera ordinata e ad attaccare con pazienza. Arrivano il quarto ed il quinto gol, gli avversari ne segnano un altro a causa di una piccola defaillance difensiva, ma il BFT non si ferma e arriva a quota 6. E' qui, secondo me, che gli avversari perdono la bussola, tentando forse il tutto per tutto, fatto sta che arrivano altri 4 gol che portano al rotondo risultato finale.
Da segnalare degli episodi di nervosismo sul finale ai danni di Panda e Stefano (e non c'è da stupirsi visto i grattacapi che davano alla difesa aversaria), che comunque non hanno portato a strascichi dopo il triplice fischio.


ANO: voto 8 forse una partita in cui non ha avuto una gran mole di lavoro, ma senza dubbio quando serviva c'era. Ricordo una deviazione di ginocchio e una parata d' istinto su una palla che secondo me non doveva nemmeno aver visto. Inoltre, prende velocemente le misure della palestra e confeziona degli ottimi lanci, compreso quello "no look" che porta al gol conteso tra Toso e Panda. Non ha colpa nei gol subiti. Duffy Duck

ALE: voto 8 signore e signori, il pilastro difensivo del BFT è tornato. Non sembra accusare i mesi di assenza e gioca un' ottima partita sia in fase difensiva, che lo vede impegnato in una lotta a mani nude con i 2 pivot avversari, sia in fase offensiva dove gestisce la palla con pazienza e sicurezza. Non trova ancora il tiro vincente e Gp può ancora sperare di superarlo. Atlante

TOSO (giocatore): voto 6/7 gioca una partita decente in difesa anche se in occasione di un raddoppio si ostacola con Ale e gli avversari segnano il secondo gol. Le sue velleità offensive vengono spente nel secondo tempo da un Panda che gli dice "lascia stare i tagli, pensa a difendere". C'è la questione del gol conteso, ma lasceremo decidere il CSI. Oplita
TOSO (capitano): voto 4 Non sembra pronto per questa responsabilità: dimentica i cartellini in spogliatoio e compila poco e male le distinte. La frase dell' arbitro "era meglio GP" lo colpisce come una coltellata al fianco. Tarocco
TOSO (allenatore): voto 9 gli bastano 4 cerchietti e 3 freccette per avere una difesa a tenuta stagna. Passa tutto il tempo in panchina a rompere i timpani ripetendo parole come "diagonale", "bravi" e "senza fretta". Forse non lo ascoltava nessuno, ma lui sa che se fosse stato zitto avremmo perso. Meglio di Tex

GIORGIO: voto 7 parte titolare, e onora il privilegio con una prestazione adeguata: divide infatti con Ale il merito dell' ottima difesa vista in campo. In fase di attacco si avventura poco oltre metà campo con la palla al piede, e non lo si può biasimare visto che trovare spazi ieri sera non era per niente semplice. Peccato per il tap-in ciccato sulla linea di porta, ma il passaggio era una cannonata. Saldo

PANDA: voto 9 arriva alla partita trafelato e debilitato da una settimana di malattia, o almeno così ci ha detto perchè a noi ma soprattutto agli avversari è rimasto qualche dubbio. Fa impazzire la difesa avversaria che passa tutto il primo tempo a cercare di togliergli la palla. Non riuscendoci. Più prolifico in fase di conclusione di quanto ci aveva abituato, trova sulla sua strada un ottimo portiere, ma riesce comunque a segnarne uno e fargli fare un autogol prima che finisca il primo tempo. Nel secondo il copione non cambia salvo il fatto che ormai gli avversari decidono di lasciar perdere le buone maniere. Panda raccoglie la sfida e si rende onore: lotta, prende falli, cerca di sorprendere il portiere battendo all' improvviso le punizioni e nel frattempo segna altri 2 gol. Il suo segreto? Riso in bianco e minestrina. Catalizzatore

BEPPE: voto 7,5 il campo non si addice al suo stile di gioco, troppi pochi spazi per provare il dribbling: appena entrato infatti viene raddoppiato e perde palla da ultimo uomo. Usa molto bene l' ammonizione e salva comunque la situazione. Prezioso nei contropiede si fa spesso trovare libero dando verticalità all' azione e trovando pure il gol. Tattico

STEFANO: voto 9 cinque gol cinque che lo confermano il bomber del BFT e gli fanno scalare anche la classifica marcatori di girone. Ci mette tutto il primo tempo a prendere la misura della palestra, ma una volta capito cosa si deve fare per segnare non se lo dimentica più. Porta letteralmente a spasso gli avversari in più di un' occasione, crea e si crea occasioni da gol e segue le indicazioni del mister chiudendo la diagonale. Nel finale attacca una mezza cagnara con un avversario e la panchina gli consiglia di farsi sostituire per sbollire la rabbia. Lui rifiuta, rimane in campo e segna altri 2 gol. Mente fredda, piede caldo

ROB: voto 4 la squadra chiama e lui non risponde. Ma non è colpa sua, aveva le sue cose. Preferisce quindi rimanere a casa a bersi una tisana calda guardando sex and the city. Speriamo possa venire alle prossime partite, abbiamo proprio bisogno di una tifosa in più. Ambiguo

GP: voto 4 un altro che non si fa vivo, inoltre si fa gabbare sul risultato finale. Boccalone


martedì 2 febbraio 2010

News dal BissuolaLab

ALESSANDRO CATALANI C'E'!
Lo specialista gli ha detto proprio questa mattina che il ginocchio è OK e che può ricominciare l'attività. Si è trattato di una forte distorsione quindi ha fatto bene a stare fermo qualche mese. Stasera rientra ad allenamento e sarà quindi a disposizione per le due trasferte delicate a Ceggia e a Newteam

lunedì 1 febbraio 2010

Regolamento tecnico calcio a cinque CSI

Cerchiamo di risolvere una volta per tutte la questione scivolata sì/scivolata no. Riporto qui di seguito l'articolo tratto dal regolamento tecnico futsal approvato dal CSI:

Calcio di punizione diretto
Un calcio di punizione diretto è accordato alla squadra avversaria se un calciatore
commette una delle sette infrazioni seguenti in un modo considerato dagli arbitri
negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:
• dà o tenta di dare un calcio ad un avversario;
• fa o tenta di fare uno sgambetto ad un avversario anche entrando in scivolata
o chinandosi davanti o dietro l’avversario;
• salta su un avversario;
• carica un avversario;
• colpisce o tenta di colpire un avversario;
• effettua un tackle su un avversario;
• spinge un avversario.
Un calcio di punizione diretto è parimenti accordato alla squadra avversaria del
calciatore che commette una
delle quattro infrazioni seguenti:
• trattiene un avversario;
• sputa contro un avversario
• tenta di giocare il pallone intervenendo in scivolata, mentre un avversario ne
abbia il possesso e il controllo o sia in procinto di giocarlo (contrasto scivolato).
Questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria area di
rigore, purché egli non metta in pericolo l’integrità fisica dell’avversario;
• porta avanti, colpisce o lancia il pallone con le mani o le braccia, ad eccezione
del portiere nella propria area di rigore.
Il calcio di punizione diretto deve essere eseguito dal punto in cui è stata commessa
l’infrazione, a meno che il calcio di punizione sia stato accordato alla squadra difendente
all’interno della propria area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione potrà essere
eseguito da un punto qualsiasi all’interno dell’area di rigore.
Tutte le infrazioni sopra elencate sono considerate falli cumulativi.

Adesso vediamo in quali casi è previsto il ROSSO DIRETTO:

Infrazioni passibili di espulsione
Un calciatore o un calciatore di riserva deve essere espulso se commette una delle
seguenti infrazioni:
• si rende colpevole di un grave fallo di gioco;
• si rende colpevole di condotta violenta;
• sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona;
• impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente
opportunità di segnare una rete, toccando volontariamente il pallone con le
mani o le braccia (ad eccezione del portiere nella propria area di rigore).
• impedisce un’evidente opportunità di segnare una rete ad un avversario che
si dirige verso la porta, commettendo un’infrazione punibile con un calcio di
punizione o di rigore;
• usa un linguaggio o fa dei gesti offensivi, ingiuriosi, minacciosi;
• riceve una seconda ammonizione nella medesima gara.
Un calciatore di riserva deve essere espulso se commette la seguente infrazione:
• impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente
opportunità di segnare una rete.

Ecco un esempio MOLTO IMPORTANTE che aiuta a capire meglio la questione:

Quando può essere considerato corretto un tackle in scivolata effettuato con il piede, avente l’intento di giocare il pallone?
Quando il calciatore avversario non ha il controllo del pallone; se il tackle avviene quando l’avversario
ha il controllo del pallone e gli arbitri considerano l’azione come un fallo grave di gioco, il calciatore
colpevole dovrà essere espulso.

Già che ci siamo, ripassiamo anche le norme sull'espulsione:

Un calciatore che è stato espulso non può più prendere parte alla gara, non può sedere
sulla panchina della squadra e deve uscire dal recinto di gioco.
Il sostituto potrà entrare nel rettangolo di gioco solamente trascorsi due minuti
dall’espulsione del compagno di squadra. Se però viene segnata una rete dalla
squadra avversaria prima che siano trascorsi i due minuti, egli potrà entrare sul
rettangolo dopo aver ricevuto l’autorizzazione del cronometrista. In questo secondo
caso si applicano le seguenti condizioni:
• se le squadre stanno giocando con cinque calciatori contro quattro e la
squadra numericamente superiore segna una rete, la squadra con soli
quattro calciatori potrà essere completata con un quinto calciatore;
• se entrambe le squadre stanno giocando con quattro calciatori e viene
segnata una rete, le due squadre dovranno rimanere con lo stesso numero
di calciatori;
• se le squadre stanno giocando con cinque calciatori contro tre, oppure
quattro contro tre e la squadra numericamente superiore segna una rete, alla
squadra con tre calciatori se ne potrà aggiungere soltanto un altro;
• se entrambe le squadre stanno giocando con tre calciatori e viene segnata una
rete, le due squadre dovranno rimanere con lo stesso numero di calciatori;
• se la squadra che segna la rete è quella numericamente inferiore, il gioco
proseguirà senza modificare il numero di calciatori