venerdì 16 aprile 2010

VENTITREESIMA Giornata OPEN A2

Black Eyed Pink vs. BFT
4-6



Bissuola X ha due punti più di noi (dando per scontato che stasera vinca contro Spartak Mestre, cosa tutta da vedere) perchè ha vinto contro di noi sia all'andata sia al ritorno. Però è attesa da un calendario davvero impegnativo. Giocherà tutte le partite allo Stefanini ma a parte la prossima partita, affronterà tutte squadre in lotta per obiettivi importanti
Bissuola All In anche loro in realtà hanno un punto di vantaggio rispetto a noi visto il bilancio negli scontri diretti; se supereranno indenni la trasferta di Ceggia, si giocheranno tutto all'ultima giornata nel derby, potendo contare sulla vittoria 8-5 della gara di andata
BFT è sfavorito dalla classifica avulsa nei confronti di chi è davanti ma ha a disposizione 3 gare casalinghe su 4 (al Berna il fattore campo conta più che altrove). Di sicuro la partita contro Veneta Futsal vale una stagione: vincendo quella facciamo un piccolo passo avanti, perdendola saremo definitivamente fuori
Ceggia sono quelli nella condizione peggiore perchè con noi hanno perso entrambe le partite e hanno tre gare complicate. L'unica nota positiva è che da qui alla fine giocheranno sempre in casa

Secondo me le percentuali sono: Bissuola X (33%), Bissuola All In (33%), BFT (25%), Ceggia (9%)

GP: voto 7 ci sono voluti 5 anni esatti affinchè il BFT ottenesse 3 punti con GP in porta. Contribuisce attivamente alla vittoria con alcune parate non semplici effettuate in momenti delicati della partita(a cui aggiungiamo la buona intesa con i pali che reggono la porta). Paradossalmente sbaglia gli interventi più semplici e si esalta in quelli meno scontati. Non azzecca un lancio che sia uno e a cinque minuti dalla fine si infortuna alla solita caviglia lasciando le chiavi della porta al povero Giorgio insospettabile

ALE: voto 7,5 in difesa non sbaglia un intervento e ormai questa è la normalità. Non concede mai spazio al pivot avversario, non si distrae mai e respinge con il corpo qualche conclusione pericolosa. Trova un gol importante chiudendo in spaccata una triangolazione profonda con Panda ma pecca troppo di egoismo in altre occasioni: sceglie la conclusione personale (senza trovare lo specchio della porta) anzichè servire Beppe completamente solo la perfezione è altrove

PANDA: voto 8 siamo ormai stufi di ripetere quanto sia fondamentale nell'economia del gioco del BFT. Spezza le trame avversarie e costruisce gioco mandando in gol i compagni. Ha anche il merito di sbloccare la partita dopo pochi minuti grazie a un'azione insistita in cui travolge tutto e tutti. Nella ripresa spreca l'impossibile e solo il risultato finale rende questo un peccato veniale ubiquo

GIORGIO: voto 7 qualche palla persa o gestita malamente fa imprecare contro Madre Natura che gli ha messo due incudini spigolose al posto dei piedi. Però nella ripresa si fa perdonare trasformando di potenza un passaggio in profondità in gol. Gol che regala l'illusione di un finale di partita in discesa, e invece...proprio a lui toccherà l'incombenza di andare in porta negli ultimi 5 minuti da panico prescelto

PEZZA: voto 7,5 parte dalla panchina perchè tra lui e la Società non è ancora tornato il sereno. Entra in campo e trova immediatamente il raddoppio, poi spreca a porta vuota calciando sul palo e facendosi maledire da tutti i compagni. Quando cerca di ragionare e di non verticalizzare a tutti i costi è molto più utile, proprio come ha fatto ieri sera. Nel momento peggiore del BFT rischia di compromettere la partita con una deviazione fortuita che per qualche cm non inganna il portiere. A un minuto dalla fine trova in contropiede il gol della tranquillità accompagnando l'azione di Panda braccino corto

BEPPE: voto 7 l'inizio non è dei migliori perchè perde qualche pallone di troppo intestardendosi come al solito andando in guerra contro tutti. Per poco non realizza il gol dell'anno con una semi sforbiciata che avrebbe meritato sorte migliore. Trova un gol importante nella ripresa che concretizza il nostro dominio nei primi minuti del secondo tempo. Come sempre bisogna puntargli una pistola alla tempia per farlo tirare macchinoso


sabato 10 aprile 2010

VENTIDUESIMA giornata

ACCADEMIA ITALIA vs. BFT
5-5

MARCATORI: Beppe, Beppe, Panda, Ale, Beppe

Con questi due punti gettati al vento la nostra rincorsa a un posto valido per i playoff si complica parecchio. Al momento non conosciamo ancora i risultati delle altre partite ma se Bissuola X, Ceggia e Veneta Futsal dovessero aver vinto tutte, per noi si farebbe davvero dura e saremmo costretti a vincere tutte le partite da qui alla fine sperando che gli scontri diretti tra le altre concorrenti ci aiutino a guadagnare qualche posizione.
Il rammarico è grande dopo la partita con Accademia Italia perchè al ventesimo del secondo tempo eravamo meritatamente avanti di due gol e la partita sembrava incanalata sul binario giusto. La difesa nel primo tempo non era stata impeccabile e aveva concesso qualcosa di troppo agli avversari in occasione del secondo e terzo gol. Il primo era invece giunto grazie a un'invenzione estemporanea di un avversario. Nella ripresa siamo stati più efficaci, abbiamo ribattuto le loro conclusioni da fuori e abbiamo avuto anche la necessaria fortuna su un paio di loro conclusioni molto pericolose da posizione defilata. Purtroppo il nervosismo provocato dagli avversari (che fin dall'inizio si sono dimostrati piuttosto "agitati") si è impadronito di noi e abbiamo gestito senza la necessaria lucidità gli ultimi minuti. A parte l'errore del portiere, che sappiamo tutti essere un fatto di eccezionale rarità, abbiamo commesso troppi falli inutili (e pure sfortunati) tutti verso la fine della partita. Penso al fallo di mano di Ale che dopo aver itercettato un pallone a centrocampo, nel tentativo di ripartire in velocità si è trovato la palla sotto al braccio a causa di un rimpallo sfavorevole. Oppure penso al sesto e decisivo fallo: in quel momento (l'arbitro aveva il fischietto in bocca) e in quella zona del campo non era necessario andare a rubar palla, semmai sarebbe stato più intelligente cercare di contenere l'avversario. Dobbiamo essere più furbi, poco da fare. Colpa anche del mister improvvisato cronometrista che aveva perso il conto dei minuti mancanti e che quindi non ha saputo indicare ai giocatori in campo di evitare a tutti i costi di commettere fallo.

ANO: voto 4 fino al 21esimo della ripresa è stato il solito muro su cui si sono infranti quasi tutti i tentativi avversari. Poi è capitato l'imponderabile, ciò che per ogni portiere del mondo rappresenta il peggior incubo: una palla facile facile che ti porta inevitabilmente a sottovalutarla. Nemmeno il tempo di pensare a come far ripartire l'azione che la palla si trova già a centrocampo pronta per essere rimessa in gioco. Capita a tutti, anche ai migliori saponetta

ALE: voto 8 la partita contro il fratellino rappresenta da sola metà stagione. L'altra metà è rappresentata dalla partita di andata. Gioca con un furore agonistico superiore al solito, lotta corpo a corpo con gli avversari e tenta spesso l'anticipo sapendo che le ripartenze veloci sono l'arma migliore contro una squadra perennemente sbilanciata in avanti. Trova anche il gol che ribadisce una volta in più le gerarchie in famiglia (anche se il portiere era probabilmente svenuto). sontuoso

PANDA: voto 8 toglieteci tutto, ma non il numero 4. Cervello pensante della squadra, tutte le idee buone passano prima dai suoi piedi. Dopo 90 secondi sorprende la difesa avversa recapitando sul destro di Beppe un pallone che chiede solo di essere sospinto in rete. Si batte con tutto se stesso in ogni zona del campo ed è incredibile come sia capace di essere una presenza costante sia in difesa sia in attacco (infatti trova un gol in contropiede trasformando un assist di Beppe). Fa imbufalire diversi avversari e ciò fa pensare che non sia esattamente un angioletto, ma a noi va bene così insostituibile

GIORGIO: voto 5,5 parte tra i titolari ma non lascia il segno; in fase di contenimento è utile perchè è sempre difficile da saltare e i suoi kg si fanno sentire in ogni zona del campo, tuttavia non ha la forza (e forse nemmeno la classe) per tirare fuori dal cilindro qualcosa di veramente interessante. In avanti non si vede quasi mai abbiamo visto di meglio

BEPPE: voto 8,5 una tripletta e una partita superba. Riesce a tramutare in pregi quelli che di norma sono i suoi difetti: gli avversari lo affrontano sempre uno contro uno invitandolo a nozze senza saperlo. Salta l'uomo costantemente come piacerebbe a lui ed è efficacissimo nelle conclusioni. Mezzo voto in meno per aver clamorosamente sbagliato il colpo del definitivo KO vanificando un contropiede "due contro nessuno" stato di grazia

TOSO: voto 6,5 al rientro dopo le recenti polemiche con la Società dovute al suo scarso utilizzo, mette tutto da parte e spende tutte le energie per la causa comune. Talvolta la voglia di fare gli fa commettere errori tattici che potrebbero costar cari, ma non si può discutere la sua totale dedizione alla causa comune tradotta in un gioco forse rude e esteticamente poco attraente, che in questa partita ha comunque prodotto una buona tenuta difensiva gener(T)oso

PEZZA: voto 5 negli anni ci ha abituati a prestazioni di ben altro spessore. Dalla sua parte nessuno ha vita facile ma fallisce la mission tattica per cui è stato mandato in campo: anzichè alleggerire Panda di qualche obbligo in fase di costruzione, quando ha la palla tra i piedi si limita a tentare lanci lunghi velleitari che si spengono inevitabilmente in fallo laterale o, peggio ancora, consentono agli avversari di recuperare palla facilmente. Probabilmente avrà già la testa a Tokyo per l'Intercontinentale... serataccia

STEFANO: voto 5 probabilmente la peggior partita da quando gioca nel BFT. E' capitato ancora (raramente a dire il vero) che rimanesse a bocca asciutta, ma stavolta non ha fatto molto per evitarlo. Il suo contributo in attacco si limita in pratica a due sole conclusioni: una alta sopra alla traversa e una (molto difficile) sparata sulla schiena del portiere. Poi completa la frittata con il sesto fallo che origina il tiro libero decisivo: certe volte la voglia di spaccare il mondo gli si ritorce contro. Questo ne è un esempio lampante, saprà senza dubbio imparare da questo errore e ricominciare più forte di prima cattivone